L'esordio di Ronaldo davanti ai suoi tifosi, il ritorno di Bonucci allo Stadium, l'ostacolo Lazio. Max Allegri, in conferenza, ha toccato tutti i temi al centro del primo anticipo della seconda di campionato: "La Lazio, ben allenata, l'anno scorso ci ha battuti dopo 41 vittorie consecutive in casa, quindi attenzione. Dybala e Matuidi? Devo decidere se farli giocare. CR7 va bene sia al centro sia largo. Alex Sandro? Un calciatore 'nuovo'".
Domani sarà anche il giorno del ritorno di Bonucci allo Stadium. Cosa ti aspetti?
Mi aspetto grande entusiasmo. C'è la Lazio, l'anno scorso ci hanno battuti dopo 41 vittorie di seguito allo Stadium. Partita importante e complicata. Bonucci va valutato come tutti gli altri sul campo. Ha grande entusiasmo e ha sempre passione.
E Ronaldo, come va servito?
Il calcio è semplice, serve che si conoscano sempre di più. Ci saranno miglioramenti, per ora ha tirato sei volte in porta, bisogna essere pèiù svegli nelle ribattute.
Che partita sarà con la Lazio?
Lazio forte e ben guidata. Giocano sulle ripartenze. Hanno Milinkovic che dà fisico e classe.
Dybala e Mandzukic, possono giocare tutte e due con Ronaldo?
Sì. Fino alla sosta ci sono meno cambi. Domani farà anche molto caldo, serve l'aiuto di tutti, anche di chi entra durante la partita.
Ronaldo non sarà mai in panchina vero? Al massimo in tribuna per riposare giusto?
No, potrà capitare.
Ronaldo ti piace di più centravanti con Dybala o largo con Mandzukic?
Dipende dalla situazione, dai compagni. Ad esempio con Douglas Costa è più coperta la fascia. Ma CR7 lo conosciamo...
Domani può tornare titolare Matuidi?
Devo decidere oggi, ha una buona condizione, corre sempre. Entrato in punta di piedi, l'anno scorso ci aveva fatto capire subito cosa poteva darci.
Come deciderai i cambi di volta in volta?
Dipenderà dal momento, da come stiamo, dagli avversari. Dal 16 settembre giocheremo ogni tre giorni, quindi i cambi saranno naturali. Comunque vanno fatte delle scelte. E conta solo vincere, se vinci ogni scelta va bene. E le scelte sono sempre impopolari.
Dybala sarà ancora titolare?
Decido oggi. La partita con il Chievo in realtà era stata a senso unico. Poi ad esempio c'è stato l'errore di Cancelo che è stato l'errore di un singolo. Con il Chievo era importante vincere, non stravincere. Se dopo mezz'ora fossimo andati 3-0 non sarebbe andata bene. Dietro qualcosa non mi quadrava e infatti abbiamo preso due gol.
Alex Sandro?
Rispetto all'anno scorso è un altro giocatore, ma deve pretendere di più da se stesso.
Ronaldo?
Si mette sempre in discussione. Un campionissimo che si è costruito con lavorto e sacrificio. Un ottimo esempio e alza l'asticella.
Con la Lazio l'anno scorso hai giocato sia con la difesa a 4 sia a 3: cosa farai questa volta visto che loro sono gli stessi?
Decido con l'allenamento. Difesa a tre, due mediani, non lo so ancora
Cancelo lo vede come esterno di centrocampo o come terzino?
Lui è un terzino a tutti gli effetti. L'unica cosa che deve fare è mettersi lì e lavorare sulla fase difensiva, ma è una cosa molto semplice da fare. Deve migliorare perché è giovane, ha 24 anni, deve migliorare sia nella fase difensiva che nei tempi di gioco. Dal niente lui ti tira fuori cose importanti e questo è importante, però poi serve anche la normalità, perché la non normalità va fatta vicino all'area avversaria.
Bernardeschi in che posizione potresti farlo giocare?
Ha talmente tanto entusiasmo e qualità che addirittura in America gli ho fatto fare il centravanti e l'ha fatto bene. Poi può fare anche la mezz'ala o la mezz'ala esterna, a volte l'ho provato sulla trequarti. Conto molto su di lui, è cresciuto molto e ha una voglia di affermarsi e continuare a migliorare che sicuramente lo porterà a fare una grande carriera.
Come sta andando avanti il processo di normalizzazione di CR7 nel nostro calcio? Biglietti, magliette, la situazione sembra ancora calda.
File, biglietti non sono cose che mi riguardano. Vedo però grande entusiasmo in tutti gli ambienti, basta vedere i tifosi fuori dalla Continassa. La normalizzazione deve riguardare noi, noi ambiente Juventus. Perché ripeto, come dico e non smetterò mai dir ipeterlo, bisognerà vincere le partite e sabato ne è stata la prova. Una partita in cui dopo 20 minuti potevamo essere 3-0 e invece al 10' del secondo tempo perdevamo 2-1. Domani quando l'arbitro fischia bisogna essere concentrati e portare a casa tre punti, perché quest'anno, più dell'anno scorso c'è il Milan e ci saranno sei squadre per lottare per quattro posti.
Hai una previsione sulla quota scudetto?
Secondo me quest'anno 88 o 90 punti.
Il Milan può essere la vera antagonista?
Il Milan ha fatto cambiamenti sia a livello societario, dove è rientrato Leonardo e soprattutto Maldini e hanno dato al Milan un aspetto diverso senza togliere niente a chi c'era prima. Però sono tutte persone che sanno cosa vuol dire vivere il Milan. Poi ha fatto un ottimo mercato, prendendo un giocatore come Higuain, oltre a Caldara, che è uno che fa gol e di cui il Milan aveva bisogno. Sicuramente ce lo ritroveremo lì a lottare.
In caso di calci di rigore c'è una gerarchia?
Quello che è stato scritto nello spogliatoio è Ronaldo e Dybala. I rigoristi sono due, poi ne abbiamo anche altri.