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Allegri:"Scudetto? Inter candidata"

"L'Inter è una candidata per lo scudetto, Morata non ha niente di grave"

23 Set 2015 - 14:22

Alla vigilia della sfida con il Frosinone, Max Allegri non ha parlato degli avversari, ma ha fatto il punto sui piani di rimonta bianconeri. "Dobbiamo iniziare ad arrivare nella parte destra della classifica e poi essere a marzo vicini alla vetta. Di sicuro l'Inter è una candidata per lo scudetto. Il nostro primo obiettivo è passare il turno di Champions". Sugli infortunati: "Morata non ha niente, Mandzukic si è fatto male perché è un generoso".

Cuadrado riposerà? Sta pensando a fare altri cambi?
"Dovrò valutare le condizioni di Morata. Se ci sarà, avrò tre attaccanti e vedremo. L'unico che riposa sicuramente è Buffon".

Come si affronta questa situazione di obbligo di rimonta?
"Dobbiamo vincere per iniziare ad andare nella parte sinistra della classifica. Domani non potremo certo andare in testa. Bisogna guardare partita per partita e fare i conti alla fine. Certo, non possiamo sbagliare ancora"

E il problema infortuni?
"Morata non ha niente, vediamo se sarà a disposizione subito, altrimenti lo sarà per sabato. Mandzukic è un generoso, non si ferma mai ed è stata una situazione di affaticamento che gli ha creato l'infortunio. La preparazione l'abbiamo dovuta accelerare viste le due settimane in meno. Non si poteva ripartire il 7 di luglio. Abbiamo avuto tre amichevoli importanti, ma non avremmo potuto arrivare pronti alla Supercoppa, che abbiamo vinto. Per fortuna ho Zaza, Dybala, giocatori ce n'è in abbondanza. Qualcuno si riposerà, ma la squadra sta reagendo bene al momento delicato".

Cosa ha lasciato il Genoa?
"Genova era decisiva su un campo dove vinciamo raramente e sempre a fatica. Non abbiamo subìto un tiro in porta, abbiamo riordinato le idee e siamo ripartiti da capo. Adesso bisogna comandare la partita in un altro modo, ma con tanti giocatori arrivati all'ultimo si deve fare un passo alla volta. Si può arrivare a marzo nelle migliori condizioni. Passare il turno di Champions è il primo obiettivo della stagione, il primo mattoncino è stato messo".

Lemina ed Hernanes possono coesistere?
"Lemina è più adatto a fare la mezzala, anche se si può fare in diversi modi. Ha fatto bene a Genova, ora vedrò come stanno tutti. Caceres? Credo che gli lascerò un altro turno di riposo, ha patito il doppio impegno con la Nazionale e non bisogna dimenticare i tanti problemi dell'anno scorso".

Zaza-Dybala coppia possibile?
"Non hanno mai giocato insiemne, potrebbe essere possibile. Hanno caratteristiche diverse, ma occupano la zona del centro dell'attacco".

Siete Cuadrado dipendenti?
"Sta facendo bene come altri, ma è impensabile che tutti, lui compreso, giochino 50 partite allo stesso livello. Non dobbiamo essere dipendenti da un giocatore. Dobbiamo essere capaci di giocare allo stesso livello con giocatori diversi".

Il debutto di Rugani?
"Dispiace lasciarlo fuori, però alla Juve ci sono i migliori difensori in Europa. Per un giovane è difficile, lui ha qualità e temperamento per trovarsi il suo spazio".

Cosa è legittimo aspettarsi di meglio?
"Dobbiamo migliorare gioco e qualità di passaggi. Dobbiamo comandare di più il gioco e la partita. Come con Chievo e Udinese, paradossalmente. Con meno occasioni magari fai più gol, il calcio è questo. Dobbiamo avere padronanza della partita per competere con le grandi d'Europa. Giocare solo in difesa poi non ce la fai a giocare".

L'Inter l'ha stupita?
"Non mi ha stupito perché ha fatto un mercato importante con rosa costruita bene. Dovrà migliorare nel collettivo, ma è normale. Sono stati bravi e fortunati a vincere. E' una squadra solida, che ha preso un gol solo e ha tanti giocatori decisivi. Ha ragione Mancini quando dice che bisogna aspettare, ma l'Inter è una forte candidata per lo scudetto".

I cavalli migliori si vedono solo alla fine?
"Ci sono cavalli che vincono partendo in testa e altri che rimontano. Noi oggi dobbiamo fare una corsa diversa, dobbiamo seguire l'andatura e poi arrivare in fondo con una buona condizione fisica a febbraio e marzo. I campionati e le coppe si vincono e si perdono alla fine della stagione. Ma bisogna arrivare a marzo vicini alla vetta".