Palacio e Icardi trascinano i nerazzurri, Handanovic para un rigore a Toni
Nel terzo anticipo della 30.ma giornata, l'Inter torna al successo grazie al 3-0 contro il Verona. Al Bentegodi, i nerazzurri passano all'11' con il gol di Icardi, bravo a sfruttare un assist di Palacio. Nella ripresa, Maurito restituisce il favore al Trenza, che di sinistro infila Rafael (48'). I veneti hanno un grande chance con Toni, che però si fa parare un rigore da Handanovic (77'). L'autogol di Moras, al 92', vale lo 0-3 finale.
LA PARTITA
Una boccata d'ossigeno necessaria, dopo un mese e mezzo da incubo. L'Inter, che nelle ultime cinque gare aveva racimolato la miseria di tre punti (tre pari e due k.o.), torna al successo al termine di una prova a larghi tratti convincente, ma allo stesso tempo contraddittoria. I nerazzurri non incantano certo per la qualità del gioco ma, soprattutto nel primo tempo, bastano una buona intensità e un costante ordine in campo per mettere sotto un Verona decisamente fiacco. Palacio e Icardi - senza i quali la Beneamata chissà dove si troverebbe - in 48 minuti confezionano lo 0-2 con un gol e un assist a testa, dopodiché irrompe il consueto, preoccupante, blackout che smarrisce la squadra e offre al Verona l'opportunità di tornare in gara. Una possibilità resa vana da un super Handanovic, che para il rigore a Toni ed è decisivo in almeno altre due occasioni.
Gli uomini-chiave, tra i nerazzurri, sono Hernanes e i due argentini là davanti, che nel primo tempo fanno la differenza decidendo quando e come aumentare il ritmo della gara. Il brasiliano, di nuovo titolare dopo tre mesi, agisce sulle trequarti al posto di Shaqiri, dimostrando che questo è il ruolo nel quale riesce a esprimersi con maggiore naturalezza: l'ex laziale salta l'uomo, va in verticale e smista palloni con intelligenza. Fino a quando il fiato lo assiste, tutto bene. Poi cala fisicamente e la prova ne risente. Contro un Verona inizialmente troppo timido e alquanto distratto, l'Inter passa all'11' con il gol di Icardi: Palacio crossa da destra, la difesa resta immobile (Tachtsidis era a terra e i veneti chiedevano ai nerazzurri di gettare fuori la sfera) e Maurito insacca il 16° squillo in campionato. Al 48' arriva il bis, che più o meno è la fotocopia del primo gol: Hernanes innesca a Icardi sulla sinistra, che trova a centro area il Trenza per lo 0-2.
Sin qui, del Verona non c'è praticamente traccia. Il 4-3-3 gialloblù prova a pungere solamente a destra con Jankovic, che più volte mette in difficoltà Juan Jesus. Troppo poco, comunque, per arrivare dalle parti di Handanovic, letteralmente inoperoso per un'ora. Poi l'Inter si siede, convinta di aver già chiuso la pratica, e la squadra di Mandorlini entra in partita: tra il 62' e il 75', i veneti falliscono tre ottime occasioni per accorciare le distanze, anche se la chance più grande capita a Toni, che però dagli 11 metri si fa sbarrare la strada da Handanovic (77'). Nel finale, l'ennesima discesa di un tonico D'Ambrosio provoca l'autogol di Moras (92'), che chiude così una prestazione disastrosa. I tre punti consentono all'Inter di agganciare (momentaneamente) il Milan a una settimana dallo scontro diretto, al quale però non potranno partecipare Brozovic e Guarin: entrambi diffidati, sono stati ammoniti e saranno dunque squalificati. Il derby, per Mancini, comincia già male.
LE PAGELLE
Palacio 7,5 - Si muove dappertutto, lasciando a Icardi il centro dell'attacco. Colpisce, difende, segna, confeziona assist: fisicamente sembra essere quasi al top.
Hernanes 6,5 - Primo tempo spettacolare, da trequartista in grado di spaccare in due la partita. Poi cala col passare dei minuti e sparisce insieme al resto dei compagni.
Brozovic 5 - Molti errori in fase d'impostazione, anche banali. Si divora una buona occasione e prende anche un giallo che gli costerà il derby.
Moras 4 - Si addormenta in occasione del gol di Icardi e Tachtsidis a terra non è certo una giustificazione. Chiude una prestazione confusa con l'autogol che vale lo 0-3.
Toni 5 - Solita battaglia contro tutto e tutti. Però sotto porta, stavolta, è un disastro: fallisce un'ottima chance di testa e dal dischetto si fa ipnotizzare da Handanovic.
IL TABELLINO
VERONA-INTER 0-3
Verona (4-3-3): Rafael 5,5; Sala 5,5, Moras 4, Gu. Rodriguez 5, Pisano 5; Obbadi 6 (36' st Valoti sv), Tachtsidis 5,5, Hallfredsson 6 (28' st Greco 6,5); Jankovic 6,5, Toni 5, J. Gomez 5,5 (30' st Saviola 6,5).
A disp.: Benussi, Martic, Marquez, Marques, Campanharo, Agostini, Pereira, Nico Lopez, Lazaros. All.: Mandorlini 5,5
Inter (4-3-1-2): Handanovic 7; D'Ambrosio 6,5, Vidic 5,5, Ranocchia 6, Juan Jesus 5,5; Guarin 6, Medel 6 (35' st Gnoukouri sv), Brozovic 5; Hernanes 6,5 (43' st Felipe sv); Palacio 7,5 (35' st Kovacic sv), Icardi 7.
A disp.: Carrizo, Berni, Nagatomo, Andreolli, Obi, Shaqiri, Puscas, Podolski, Bonazzoli. All.: Mancini 6
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 11' Icardi (I), 3' st Palacio (I), 47' st aut. Moras (V)
Ammoniti: Juan Jesus, Brozovic, Guarin, Vidic (I); Moras, Obbadi (V)
Espulsi: -
Note: 32' st Handanovic (I) para un rigore a Toni (V)