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VERSO INTER-UDINESE

Chivu: "Fatto patto coi giocatori, meritocrazia e mentalità i miei principi. Calha torna con grandi motivazioni"

Il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida casalinga contro l'Udinese, a San Siro alle 20.45: "Turnover necessario, tutti devono meritarsi il posto"

30 Ago 2025 - 14:59

Dopo aver travolto il Torino alla prima di campionato per 5 a 0, l'Inter torna a San Siro anche nella seconda giornata della Serie A e domani affronta l'Udinese alle 20:45. L'allenatore nerazzurro Chivu ha presentato la sfida contro i friulani. "Domani dovremo mantenere l'atteggiamento e la mentalità della partita col Torino. Poi ci sono ancora tante cose da migliorare, ma atteggiamento e mentalità sono le cose più importanti da confermare anche contro l'Udinese", le sue parole in conferenza stampa.

Dopo la partita coi granata, Chivu ha parlato con i suoi giocatori facendo trapelare di aver stretto un patto con loro: "Ci sono cose che si possono raccontare e altre no. Ma non pensate che siano chissà cosa. Si tratta sempre di cose che fanno bene al gruppo, che fanno capire l'importanza del gruppo, l'unità e l'armonia che bisogna avere. Il patto è che il responsabile sono sempre io, nel bene e nel male".

Chivu ha parlato anche di Calhanoglu, che rientra in gruppo dopo la squalifica e un'estate turbolenta: "E' un giocatore importante, è tornato motivato e con la mentalità giusta, con l'ambizione di lasciarsi alle spalle quella è stata la scorsa stagione. Ha dimostrato di voler stare in questo gruppo e di migliorarsi. Le prime partite sono importantissime, torna a disposizione e siamo tutti contenti". 

Poi su Pio Esposito: "Sono contento della sua convocazione in nazionale. E' un ragazzo che sa che la strada è ancora lunga. E' un ragazzo forte, che ha la mentalità giusta. Più si alzano le aspettative più rende meglio, lo ha fatto vedere anche nel nostro settore giovanile. Ha fatto esperienze importanti e ha fatto vedere la sua crescita". 

Uno dei temi caldi in questo inizio di stagione intenso sarà il turnover della formazione: "Possiamo avere opzioni anche con due punte, o tre attaccanti, a seconda degli avversari vedremo come giocare. Giocando ogni tre giorni, bisogna che accontenti un po' tutti ma non si deve perdere la meritocrazia. La meritocrazia è il mio primo principio, quindi è giusto effettuare turnover con un calendario così fitto ma sempre con meritocrazia e seguendo il bene del gruppo. Tutti devono meritarsi il posto e far vedere che sono competitivi e che possono essere soluzioni valide", ha detto Chivu. "Ora penso solo all'Udinese, non posso pensare troppo avanti nel tempo. Troppi pensieri a volte danneggiano e fanno danni a livello di aspettative". 

A proposito del ruolo di Frattesi: "Per me Davide è una mezzala di inserimento ma può giocare anche sotto una punta. Nascendo come mezzala potrà darmi una mano anche in fase difensiva". Poi uno sguardo all'avversario di domani, l'Udinese: "Non dobbiamo sbagliare l'atteggiamento, la mentalità, la cattiveria e dovremo mantenere la qualità che noi abbiamo. L'Udinese è un avversario ostico, ha un allenatore che stimo e apprezzo molto, è fisica ma ha anche mobilità. E' sempre difficile affrontare una squadra come l'Udinese". 

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