I giornali sportivi: sabato 18 aprile 2026
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Nicolò Barella torna a splendere con l'Inter: dai gol contro Roma e Cagliari alla fascia di capitano. Di nuovo uomo chiave per Chivu
di Stefano FioreRoma, Como e Cagliari: è proprio il caso di dire che tre indizi fanno una prova. C'è tanto di Nicolò Barella nell'Inter ha ripreso a marciare a ritmo scudetto, e le reti contro giallorossi e sardi c'entrano poco in questo ragionamento. Chiariamo: pur non essendo un attaccante, è logico che ritrovare la via del gol sei mesi (l'unico altro stagionale era stato quello di ottobre contro la Cremonese) dia un ulteriore boost di fiducia a ogni giocatore ma quello che Barella ha mostrato in campo a livello di intensità, presenza, leadership e lucidità era qualcosa che gli mancava da diverso tempo.
L'Inter lo aveva lasciato alla Nazionale quando aveva dato già qualche segnale di ripresa, nonostante l'errore che aveva contribuito al pareggio della Fiorentina, ma le disavventure azzurre rischiavano di riportare tristezza nella testa del vice-capitano. E invece è stato proprio lui a trascinare la squadra, anche dopo il nuovo infortunio di Lautaro Martinez che, quindi, gli ha subito rimesso la fascia al braccio. I tifosi hanno rivisto il Barella che conoscevano, quello che si abbassa a prendere pallone scambiandosi la posizione con Calhanoglu, quello che si concede la giocata - a volte troppo azzardata - e se la sbaglia la recupera in riaggressione, quello che si fa sentire con gli arbitri ma senza esagerare e, come dicevamo, quello che segna pure.
Così è stato più facile per la squadra ritrovare la fiducia incrinata dopo un marzo avaro di risultati positivi, così anche Lautaro ha meno fretta di rientrare, così Chivu sa di avere un altro vice, oltre Kolarov, in campo. E così l'Inter può davvero avvicinarsi allo scudetto, basta sentire cosa ha detto Barella dopo aver battuto il 'suo' Cagliari, senza fare troppi voli pindarici: "La scorsa è stata una stagione difficile e in questo momento abbiamo bisogno di vincere". Como e Torino sono le prossime due tappe di questo percorso: sicuramente Barella risponderà presente.
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