Così l'ex presidente sulla cessione delle quote. Sulla squadra: "Scudetto? Sì ma dipende anche dagli altri"
"Se non ti senti necessario puoi anche pensare di fare altro". All'uscita dall'Assemblea dei Soci, Massimo Moratti conferma la possibilità di dire addio all'Inter. "Non voglio sicuramente rimanere come qualcuno di intoccabile che va contro il progetto della società, quindi la mia disponibilità per essere utile per crescere c'è senza dubbio - ha detto ancora - Se c'è il rischio che l'Inter mi manchi? Io sono tifoso per cui non mi mancherà".
Sulla partita contro la Juve: "Molto bene il primo tempo, peccato il calo nella ripresa. Il risultato è giusto. Scudetto? Sì ma dipende anche dagli altri non solo da noi. Cosa manca ancora? La sicurezza, vincere qualche partita in più serve sempre per avere carattere e personalità. Dal punto degli uomini è una buona formazione. Per il momento il gap con la Juve mi pare colmato perché la Juve si è alleggerita di personaggi importanti e deve ripartire, ma l'Inter ha fatto un salto di qualità".