Inter, le solite pecche: mancano carattere e... Modric

I nerazzurri precipitano a -16 dalla Juve e continuano a zoppicare. Ma a gennaio nessun colpo a effetto

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Il calendario sembrava fatta apposta per regalare ai tifosi nerazzurri un sereno Natale dopo le ultime cocenti delusioni: il piccolo Chievo, vittima sacrificale, prima dell'abbuffata natalizia. Invece al Bentegodi l'Inter ha vissuto l'ennesimo psicodramma di questa stagione, regalando a Pellissier il pareggio al 91' gettando al vento due punti che avrebbero permesso di allungare su Milan e Roma nella corsa alla Champions League. Ma quando tutto sembra troppo scontato (vedasi anche alla voce Psv), ecco che i limiti della squadra vengono amplificati. L'etichetta di anti-Juve che le è stata appiccicata addosso in estate piano piano si è staccata e ora i nodi vengono sempre di più al pettine. E fa ancora più male nel giorno in cui Luka Modric, il grande sogno sotto l'ombrellone, trascina il Real Madrid alla vittoria nel Mondiale per club.

Non scopriamo di certo l'acqua calda, ma in questa Inter senza carattere e con poco organizzazione manca proprio un campione del calibro del croato. Sia Marotta che Spalletti hanno annunciato che a gennaio non ci saranno colpi a sensazione, una politica in un certo modo comprensibile perché chi ha i campioni se li tiene stretti ed è complicato trovare chi ti faccia fare il salto di qualità.

Vero che i nerazzurri pagano a caro prezzo le amnesie difensive (ieri sul banco degli imputati è finito de Vrij, contro il Psv e la Juve è stato il turno di Asamoah, a Roma il braccio malandrino di Brozovic), ma la mancanza di cattiveria e qualità è sotto gli occhi di tutti. Le sette vittorie di fila dopo un inizio in sordina avevano illuso un po' tutti e lo sgretolamento attuale è roba da psicoanalisi, anche se ormai è un po' una costante in questi ultimi anni sotto qualunque gestione (da Mancini a Pioli e Spalletti, nessuno si salva).

Un posto nella prossima Champions, visto che si è scatenata una specie di gara a "ciapa no", non dovrebbe essere in discussione a meno di un clamoroso tracollo, ma Marotta non può perdere tempo perché per colmare almeno in parte il gap con la Juve bisogna mettere mano al portafogli e azzeccare tutti i colpi. Così le notizie migliori per il popolo interista sono arrivate dal pre partita, quando il nuovo ad ha annunciato che a luglio "certamente cercheremo di prendere giocatori che ci facciano fare il salto di qualità". Alla Modric, l'uomo d'ordine e di equilibrio che manca a questa Pazza Inter...

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