Arbitri calcio contro la violenza, in Calabria si ferma la Terza categoria

07 Mar 2026 - 17:38

Niente partite dei campionati di calcio di Terza categoria in Calabria in questo fine settimana per una protesta degli arbitri. L'Associazione italiana arbitri della Calabria ha deciso, infatti, la sospensione delle designazioni dei direttori di gara per i campionati di Terza categoria nel weekend del 7 e 8 marzo come segnale di ferma condanna verso la scia di violenza sui campi dilettantistici regionali. La decisione dei presidenti delle Sezioni e del Comitato regionale, viene spiegato in una nota, "scaturisce dai gravi fatti accaduti nella giornata del 4 marzo, nel corso della gara Sporting Ceramida - Asd Sinopolese", che sono "culminati con una aggressione ai danni del direttore di gara" e rappresentano l'ennesimo episodio inaccettabile contro l'intero movimento. I vertici dell'Aia calabrese esprimono "profonda amarezza e stanchezza per il ripetersi di tali ignobili comportamenti" sottolineando come questi atti mettano "a rischio l'incolumità di giovani arbitri che ogni settimana garantiscono con passione e senso di responsabilità lo svolgimento delle competizioni". La scelta di fermare questa categoria deriva dal fatto che l'ultimo episodio si è verificato proprio in questo contesto, dove "si registrano con maggiore frequenza episodi di violenza o comportamenti gravemente antisportivi". L'iniziativa si configura come un "atto di responsabilità e di tutela verso chi scende in campo per far rispettare le regole". "La tutela dell'incolumità degli arbitri, dei calciatori, degli allenatori e di tutti i protagonisti del calcio deve rappresentare una priorità assoluta" poiché "la violenza non può trovare alcuna giustificazione né spazio nei nostri campi di gioco", conclude l'Aia calabrese.