Sousa: "Servono idee chiare"
Il portoghese: "Non parlo di mercato. Tifosi delusi? Continuino a sostenerci"
L'ultimo giorno di mercato ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi della Fiorentina, ma il tecnico Paulo Sousa non ha voluto parlarne. La testa è alla sfida contro il Carpi: "Ci ha già messo in difficoltà due volte - ricorda il portoghese -, dovremo essere concentrati e non concedere". Curiosità sulla formazione titolare: "Non possiamo ignorare il malumore della piazza, ma ci serve la loro spinta. Gli ultimi arrivi non ci saranno, Kalinic sta lavorando".
"Nel mio dizionario paura si trasforma in ambizione e coraggio per vincere insieme. Sono concentrato sul mio lavoro e per quello non parlo di mercato, ho molto rispetto per i miei dirigenti e ognuno deve fare il proprio lavoro. Mi serve tempo per conoscere meglio gli arrivati - ha continuato Paulo Sousa -, sto studiando le loro caratteristiche. Zarate e Tello stanno bene e sono a disposizione, Kone e Benalouane no mentre Tino Costa è squalificato, ma sta meglio dopo due mesi di stop". In attacco potrebbe essere riproposta la coppia Babacar-Kalinic: "Khouma sta migliorando, ma deve avere più fame. Nikola sta lavorando per ritrovare brillantezza e poter essere più incisivo sottoporta".
Al Franchi arriva il Carpi da imbattuto nel 2016 in campionato e con una vittoria, proprio a Firenze, in Coppa Italia: "Ci ha già messo in difficoltà due volte, dovremo essere concentrati e non concedere spazio. Ho voglia di crescere e vincere, penso al campo e il mercato è una questione societaria". Ai viola servirà il calore dei tifosi: "So che c'è malumore per i mancati acquisti, ma devono sostenerci. Possono avere un sentimento di delusione, ma devono farci sentire il loro amore perché insieme a loro diventiamo più forti. Non è vero che è mancata programmazione, i dirigenti hanno cercato di fare il meglio, a volte si riesce e altre no".