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Fiorentina, Commisso: "Stadio e centro sportivo in quattro anni. Chiesa? Stiamo parlando"

Il presidente viola: "Voglio dare un messaggio chiaro a Firenze e all'Italia"

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Il nuovo centro sportivo e poi il nuovo stadio; nel frattempo il rinnovo di Federico Chiesa. Il patron della Fiorentina, Rocco Commisso ha le idee chiare sul futuro della società viola: "Due anni per fare il nuovo centro sportivo all'avanguardia e altrettanti per il nuovo impianto. Voglio dare un segnale a Firenze e all'Italia". Anche nella parte sportiva con il rinnovo di Chiesa: "Al momento non ci sono accordi, ma ne stiamo parlando".

Idee chiare e passi concreti. Questo è quello che ha portato dal suo approdo in Italia l'imprenditore italo-americano Rocco Commisso, già proprietario dei NY Cosmos negli Stati Uniti. "Siamo stati a Bagno a Ripoli - ha raccontato in conferenza stampa -, dove sorgerà il più bel centro sportivo italiano. Sarà un investimento di circa 50 milioni di euro e sono contentissimo, è un messaggio chiaro che voglio dare a Firenze e all'Italia. Due anni per fare questo centro, poi altri due per lo stadio".

Commisso però ha annunciato anche novità a livello dirigenziale, non esponendosi poi sul mercato: "Da oggi Joe Barone sarà il nuovo direttore generale della Fiorentina ed entrerà nel consiglio di amministrazione. In questi anni mi è sempre stato di grande aiuto ed è giusto dargli un riconoscimento".

All'orizzonte c'è il mercato e la questione rinnovo del contratto di Chiesa: "Con Federico stiamo parlando, può darsi che tra qualche tempo faremo un annuncio. Al momento non c'è alcun accordo, ma il nostro lavoro è quello di parlare e mettersi d'accordo prima di fare le cose. Mercato? Non ne abbiamo ancora parlato, ma sicuramente faremo qualcosa".

"Montella? Io l'ho confermato, ma tutti possono fare delle critiche. Per me sta facendo un ottimo lavoro, non ho mai detto di volere la Champions League ma credo che le cose stanno andando bene. Vediamo che succede", ha dichiarato ancora il patron viola. "Questo è un anno di transizione, ma iniziamo già a preparare la squadra per il futuro. Mi piacerebbe vincere un trofeo prima di quattro anni, anche l'anno prossimo. Ma prima voglio vincere domani contro il Parma", ha detto ancora Commisso.

"Sono contento di aver preso la Fiorentina, la mia prima proposta è stata nel 2016. Prima della trattativa con il Milan che è stato rovinato da Mr Li, per quello che ha lasciato e i soldi che ha perso", ha proseguito. Per quanto riguarda le polemiche legate al Var, Commisso ha detto: "Ci sono solo in Italia, ma cacciare i dubbi sarebbe meglio per tutti. Gli arbitri vanno rispettati, ma non capisco ad esempio perché nel caso di Napoli-Atalanta non siano andati al Var". Infine sui cori razzisti, il presidente della Fiorentina ha detto: "Non mi piacciono perchP non rispecchiano Firenze. Il 99% si comporta bene, ma bisogna essere piu' forti contro il razzismo".

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