"Se riuscirò in Italia a togliermi l'etichetta di bad boy? Ho fatto dei brutti errori in passato per cui ho pagato tantissimo, è stata davvero dura. Questo mi ha portato a promettere a me stesso e alla mia famiglia di non commetterli più. Ho chiuso una pagina in patria, ne apro una nuova in un altro Paese, come una nuova persona. Tornerò ad essere un 'bad boy' ma solo in campo". Così si è presentato Aleksandr 'Sasha' Kokorin, il nuovo attaccante che la Fiorentina ha preso dallo Spartak Mosca a titolo definitivo, giocatore apprezzato per la sua classe ma anche per certe vicende extracalcistiche che hanno contrassegnato la sua vita, compreso un anno di carcere per aver aggredito un funzionario del governo russo.