Il tecnico alla vigilia del Villarreal: "Servirà grande lucidità e pazienza. Decisiva la fase difensiva"
Maurizio Sarri presenta la sfida di Europa League contro il Villarreal. Il Napoli deve rimontare lo 0-1 dell'andata. "Sarà fondamentale la fase difensiva, in attacco invece dovremo essere lucidi e pazienti, sperando che la percentuale realizzativa sia diversa da quella delle ultime gare". Sulla crisi di Higuain: "Sento discorsi assurdi su Higuain, è considerato in difficoltà per non aver segnato in 7 giorni. Domani decide lui se gioca o meno".
Per tornare alla vittoria bisogna fare qualcosa in più? "Bisogna continuare a creare quanto stiamo creando, poi capitano momenti e momenti, capiterà di fare gol su due occasioni ed altre dove invece no, così come un giornalista fa due buoni servizi o meno, ma senza fare un dramma. È un momento così, il Bayern ieri a Torino poteva farne 4, ma poi ne poteva anche subire 4, noi non abbiamo subito nulla. Al Madrigal è stato negato un rigore, poi abbiamo perso per una grande punizione. Col Milan palo interno, accettiamo gli episodi, capitano, ma non ci fermiamo alla sfortuna".
E' infastidito dalle voci della Gazzetta su Higuain cercato dal PSG? "Non leggo, non so nulla, ma penso ne abbia anche di più di richieste".
Sulle caratteristiche del Villarreal. "È una delle squadre più forti della competizione, un mix tra giovani ed esperti, ha talenti che diventeranno importanti, tra 3-4 anni rileggendo la loro formazione vedremo che saranno usciti giocatori importanti. Nell'ultima gara con l'Atletico Madrid hanno lasciato due palle gol, noi all'andata ne abbiamo create di più fuori casa. Ma tutti quelli che giocano col Napoli sono scarsi, lo si diceva pure del Midtjylland che poi ha battuto lo United".
Guardiola ha detto di essere contento di attaccare sul corto e difendere sul lungo. Tu l'hai fatto con l'Empoli. "Sì, serve tempo per farlo, in Italia si concede poco tempo agli allenatori. I giocatori però si divertono di più e l'accettano velocemente e si stancano di meno".
All'andata tanti giocatori alternativi hanno tenuto bene il campo, nonostante il panico del turnover. Le risposte sono state buone. "Sì, la risposta è stata buona. Bisogna considerare che ora il Villarreal è tra le più in forma d'Europa, le grandi di Spagna lì hanno perso, è un sorteggio duro, ma io non sono preoccupato da chi schiererò".
Gabbiadini può fare solo la punta o si può provare nel ruolo di Callejon? "Si può lavorare, pur non avendo le caratteristiche di Callejon. Non è facile per noi farlo giocare da attaccante esterno, se non nel finale. Abbiamo provato una soluzione alternativa con Higuain per riempire di più l'area, ma in quel momento il Milan ci ha fatto tre tiri, due negli ultimi 10'".
Cosa non le è piaciuto nelle ultime gare? "Più che altro il risultato. Non cambierei granché. I bilanci si faranno alla fine ma non ho grossi rimorsi sulle mie scelte".
Mertens e Insigne insieme in campo? "Giocano meglio a sinistra, è chiaro che a destra si sentono entrambi condizionati. Insigne è cresciuto molto in fase difensiva, ci dà più equilibrio, ma prediligono la sinistra. In certe gare possono giocare insieme. Mertens nell'uno contro uno può andare anche al cross e non accentrarsi".
Higuain gioca? "Sento discorsi al limite dell'assurdo su Higuain, è considerato in difficoltà per non aver segnato in 7 giorni. Siccome è un fuoriclasse, domani decide lui se gioca".
Hamsik è stanco? "I suoi numeri fisici sono i migliori di tutti quelli che hanno giocato con il Milan".
Più importante non subire gol o farlo? "Dobbiamo fare una partita normale, senza farci condizionare dalla rimonta, altrimenti dopo 20 minuti ci innervosiamo e andiamo in ansia. Ci sarà da attaccare, ma questo non significa non avere attenzione difensiva, non bisognerà concedere ripartenze, servirà lucidità e distribuire meno gioco perché loro ripartono bene con gamba e tecnica".
Sul piano tattico. "Sarà una partita dove fondamentale sarà la fase difensiva, in attacco invece dovremo essere lucidi e pazienti, sperando che la percentuale realizzativa sia diversa da quella delle ultime gare".
A fianco di mister Sarri in conferenza si è presentato Raul Albiol. ""Dobbiamo stare calmi, prepararci bene mentalmente. Per noi è importante, vogliamo andare avanti ma sappiamo che è dura, loro giocano bene, ma in casa con i nostri tifosi possiamo ribaltare il risultato e andare avanti - ha spiegato - Dobbiamo recuperare un gol, esser difensivamente forti, in casa creiamo sempre tanto".
Albiol non vuole sentire parlare di pressione: "Pensiamo a vincere, non ad altro, questa della pressione è una stronzata. Pensiamo solo a vincere tutte le partite, io in campo non penso a nient'altro. Siamo in corsa per la Champions diretta e per il sogno Scudetto, non c'è pressione in più di altre volte. Continuiamo allo stesso modo".