EUROPA LEAGUE

Europa League: Inter-Shakhtar 5-0, i nerazzurri volano in finale

Doppiette di Lautaro Martinez e Lukaku e gol di D'Ambrosio: venerdì 21 a Colonia contro il Siviglia

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L'Inter batte 5-0 lo Shakhtar Donetsk e vola in finale di Europa League, dove venerdì 21 si giocherà il trofeo con il Siviglia. Gara straordinaria dei ragazzi di Conte, trascinati da Lautaro Martinez e da Lukaku, autori di una doppietta. Il Toro sblocca la gara di testa al 19', poi i nerazzurri si scatenano nella ripresa: D'Ambrosio sempre di testa raddoppia (64'), Lautaro fa tris al 74', poi serve a Lukaku il poker (78'). Il belga cala il pokerissimo all'84'.

LA PARTITA
Un'Inter perfetta, equilibrata, attenta e con la voglia di spaccare il mondo fa un sol boccone dello Shakhtar e dopo 10 anni torna a giocarsi un trofeo in Europa, prima italiana dopo 21 anni a disputare una finale di Europa League/Coppa Uefa (l'ultima fu il Parma nel 1999). E' un capolavoro firmato sul campo dalla coppia delle meraviglie Lukaku-Lautaro (54 gol stagionali, 33 il belga e 21 l'argentino), ma è anche il trionfo di Conte, che dà scacco matto al collega Castro dirigendo dalla panchina i suoi ragazzi come un perfetto direttore d'orchestra. Una gara tatticamente perfetta, la migliore della stagione, senza praticamente sbagliare nulla, se non al 62', quando Junior Moraes tutto solo colpisce di testa e prende in pieno Handanovic. L'urla del tecnico salentino si sentono fino a Milano e la dura legge del calcio non lascia scampo agli ucraini, perché dal possibile 1-1 si passa al 2-0 e tanti saluti. Lautaro si sblocca finalmente anche in Europa League e riaccende il feeling con Lukaku, nervoso per grandi tratti della gara (vedi i battibecchi con Brozovic e Barella) ma devastante nell'ultimo quarto d'ora. Con una coppia così il Siviglia, re della manifestazione, non può far paura.

Conte conferma gli 11 che hanno battuto Getafe e Bayer Leverkusen, Castro rispetto al Basilea ritrova Khocholava e gli fa posto Bondar. Rispetto alla gara con gli svizzeri, Stepanenko si piazza davanti alla difesa per dare maggiore copertura e chiudere gli spazi alle imbucate per Lukaku e Lautaro Martinez. La posta in palio è pesantissima, le due squadre si rispettano, si studiano a lungo e la gara tarda a decollare. Ci vuole una scintilla, innescata al 19' dal rinvio sbagliato di Pyatov: Barella intercetta e crossa a centro area per Lautaro, che anticipa Kryvtsov di testa e porta i nerazzurri in vantaggio. Primo gol in Europa League per il Toro, che finalmente si sblocca. Lo Shakhtar prova ad alzare i ritmi con il palleggio, ma De Vrij guida bene la difesa e Handanovic non corre pericoli. Al contrario del collega che trema ancora al 26', quando Bastoni mette in area, Lukaku buca e ostacola D'Ambrosio che calcia male, poi il pallone arriva al Toro Lautaro che colpisce l'esterno della rete ma è in fuorigioco. Poi Barella, autore di un primo tempo fantastico, lo costringe a rifugiarsi in angolo con i pugni (34'). Il primo tempo si chiude con un tiro di poco sopra la traversa di Marcos Antonio.

La ripresa è un monologo a tinte nerazzurre e si apre con un pallonetto dello scatenato Lautaro, salvato da Pyatov in angolo. I tanti brasiliani dello ìLo Shakhtar sono spenti e sottotono, la squadra non riesce a reagire e quando D'Ambrosio - sempre di testa - fa 2-0 al 64' esce completamente dalla partita e contemporaneamente sale in cattedra la LuLa. Lautaro fa secco Pyatov con un preciso destro sul primo palo dal limite (74') e 4 minuti dopo regala al compagno (fin lì un po' troppo nervoso) il pallone del poker. Il belga, che si è svegliato solo nell'ultimo quarto d'ora, cala il pokerissimo prima di lasciare il posto al baby Esposito e porta a 10 il record di gare consecutive a segno in Europa League. Ora c'è il Siviglia, specialista della competizione, visto che è alla sesta finale e l'ha vinta 5 volte. Ma con la LuLa Conte può sognare il primo trionfo europeo della carriera regalare all'Inter il quarto trionfo della sua storia nella manifestazione.

LE PAGELLE
Lautaro Martinez 8,5
- La futura paternità annunciata post Bayer ha dato nuova linfa al Toro, che ha fatto a pezzi la retroguardia ucraina. Due gol e un assist per Lukaku, Pyatov gli nega il gol dell'anno respingendo un suo incredibile pallonetto.
Barella 7,5 - Dopo la grande prova con il Leverkusen, il centrocampista si ripete con un'altra straordinaria prova .Suo l'assist per Lautaro che sblocca il match e fa perdere certezze allo Shakhtar. Tanta quantità, ma anche qualità.
D'Ambrosio 7,5 - Continua il momento magico del terzino, che a furia di grandi prestazioni ha scalzato Candreva. Il suo gol, mimato da Conte in panchina, dà la mazzata finale agli ucraini.
Bastoni 7 - Il giovane difensore è ormai una sicurezza e un titolare inamovibile. Altra prova di grande personalità. Una sola sbavatura, che poteva costare carissima su Junior Moraes. Cena da pagare ad Handanovic.

IL TABELLINO
INTER-SHAKHTAR DONETSK 5-0

Inter (3-5-2): Handanovic 6,5; Godin 7, De Vrij 7, Bastoni 7; D'Ambrosio 7,5 (35' st Moses sv), Barella 7,5, Brozovic 7, Gagliardini 7 (40' st Sensi sv), Young 6 (21' st Biraghi 6); Lukaku 7,5 (40' st Esposito sv), Lautaro Martinez 8,5 (36' st Eriksen sv). A disp.: Padelli,  Sanchez, Ranocchia, Valero, Pirola, Skriniar, Candreva. All.: Conte 8
Shakhtar (4-2-3-1): Pyatov 5; Dodo 5, Kryvtsov 4, Khocholava 4, Matviyenko 4; Marcos Antonio 5, Stepanenko 5; Marlos 4 (30' st Konoplyanka sv), Alan Patrick 4 (14' st Solomon 5), Taison 4,5; Junior Moraes 5. A disp.: Trubin, Dentinho, Tetè, Kovalenko, Maycon, Marquinhos, Bolbat, Pikhalonok, Bondar, Fernando. All.: Castro 4
Arbitro: Marciniak (Polonia)
Marcatori: 19' e 29' st Lautaro Martinez (I), 19' st D'Ambrosio (I), 33' st e 39' st Lukaku (I)
Ammoniti: Taison (S)
Espulsi:
Note:

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