UNITED-ROMA 6-2

E. League, United-Roma 6-2: i Red Devils vedono la finale

A Old Trafford ai giallorossi non bastano le reti di Pellegrini e Dzeko nel primo tempo. Doppiette di Cavani e Bruno Fernandes, poi a segno Pogba e Greenwood

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Tonfo Roma a Old Trafford. Nel primo round della semifinale di Europa League la squadra di Fonseca perde 6-2 con lo United e vede allontanarsi la finale di Danzica. A Manchester Bruno Fernandes (9') apre le danze, poi i giallorossi ribaltano il risultato con Pellegrini (15') e Dzeko (34'). Reti che nella ripresa innescano la goleada dei Red Devils: doppietta di Cavani (48' e 64'), rigore di Bruno Fernandes (71') e gol di Pogba (75') e Greenwood (86').

LA PARTITA
A Old Trafford il sogno giallorosso diventa un incubo. La Roma torna da Manchester con una dura sconfitta da digerire e tante domande. A cominciare dai cinque gol presi nella ripresa. Segno evidente di una differenza tecnica e caratteriale ancora troppo elevata tra i giallorossi e lo United. Al netto di una prova segnata anche dai tre cambi obbligati di Fonseca nella prima frazione di gioco, a impressionare è infatti la qualità dei Red Devils. Una qualità cristallina e difficilmente arginabile per la Roma in ogni zona del campo. In mediana, sugli esterni e in attacco. Cavani e Bruno Fernandes sono i grandi protagonisti della serata. E i sei gol raccontano bene l'andamento del match. Un match che i giallorossi hanno approcciato bene, ma che poi si sono lasciati sfuggire di mano senza lottare e inchinandosi alla squadra più forte in campo. 

Per il primo round con lo United a Old Trafford Fonseca si affida ai big e non cambia pelle. Con Mancini squalificato, in difesa c'è Smalling insieme a Cristante e Ibanez. In mediana tocca a Diawara e Veretout con Karsdorp e Spinazzola sugli esterni e Pellegrini e Mkhitaryan in appoggio a Dzeko. Difesa a quattro invece per Solskjaer con McTominay e Fred in mezzo al campo e Rashford, Bruno Fernandes e Pogba alle spalle di Cavani. Muscoli e tecnica che costringono subito i giallorossi a fare i conti con la manovra avvolgente e le verticalizzazioni dei Red Devils. A cinque minuti dall'inizio Veretout alza bandiera bianca e Bruno Fernandes batte Pau Lopez con un colpo sotto dopo una grande azione di Pogba e una sponda col contagiri di Cavani. Gol a cui la Roma replica subito pareggiando i conti dal dischetto con Pellegrini per un tocco di mano di Pogba su un cross di Karsdorp. Botta e risposta che tiene alta la tensione e accende la gara. A buon ritmo è lo United a fare il match. Tra le linee tocca a Bruno Fernandes inventare e non dare riferimenti, a sinistra invece c'è Pogba a far valere fisico, tecnica e visione di gioco. Qualità che non fanno respirare la Roma e costringono Smalling & Co. a difendersi. Dopo un'incursione pericolosa di Bruno Fernandes, Shaw calcia a lato da buona posizione. Poi Pau Lopez vola su un destro di Pogba, ma si infortuna e lascia il posto a Mirante. Occasioni che aumentano la pressione degli uomini di Solskjaer, ma che prestano anche il fianco alle ripartenze giallorosse. Con Wan-Bissaka e Shaw alti la Roma spinge con gli esterni e aumenta i giri. Maguire respinge un cross pericoloso di Karsdorp, poi Dzeko va a bersaglio sfruttando alla perfezione una giocata di Spinazzola (costretto poi al cambio) e l'intesa Mkhitaryan-Pellegrini. Rete che ribalta il risultato e mina le certezze dello United, che nel finale del primo tempo fallisce il pareggio con Cavani dopo un brutto errore in impostazione di Ibanez.

La ripresa si apre con la Roma più sbilanciata e lo United più aggressivo in contropiede. E proprio da una verticalizzazione di Pogba arriva il pareggio di Cavani, bravo a infilare Mirante all'incrocio dopo una bella combinazione con Bruno Fernandes. Gol che rimette tutto in equilibrio e trasforma la partita. Da un parte i Red Devils lavorano bene in mediana e allargano la manovra con rapidità, dall'altra la Roma invece va subito per vie verticali cercando la profondità e gli inserimenti di Karsdorp. Cavani sbaglia da ottima posizione, poi il Matador pareggia i conti dopo una respinta corta di Mirante su un destro di Wan-Bissaka. Tris che gela la Roma ed esalta i Red Devils. In pressione, la squadra di Solskjaer aumenta i giri e gioca a memoria. Bruno Fernandes firma il poker dal dischetto dopo un intervento dubbio di Smalling su Cavani, poi Pogba affonda i giallorossi di testa. Colpo che mette ko la Roma e trasforma il finale in un monologo dello United. In controllo in mezzo al campo, i Red Devils vanno a mille e continuano a spingere. La banda di Fonseca invece arretra a protezione della porta di Mirante, ma nel finale incassa anche la rete di Greenwood. A Old Trafford la Roma dura solo un tempo, poi cala il buio e quasi certamente anche il sipario sull'Europa League. Per centrare la finale nei 90' regolamentari, infatti, ai giallorossi all'Olimpico non basterà vincere con lo United, ma dovrà farlo segnando almeno quattro gol (4-0 o 5-1). 

LE PAGELLE
Pellegrini 6,5: ordinato e preciso. Lavora bene tra le linee e quando serve si sacrifica anche in copertura. Freddo dal dischetto. Nella ripresa cala
Dzeko 6: nel primo tempo manovra spalle alla porta cercando di far salire la squadra e di dare un punto di riferimento per gli appoggi in verticale, nella ripresa sparisce insieme al resto della squadra. Firma la rete dell'1-2 con un pizzico di fortuna
Karsdorp 6,5: copre e spinge, appoggiando spesso la manovra con i tempi giusti. Dal suo destro arrivano tanti pericoli per lo United. Ma non basta
Diawara e Villar 5: in mediana scompaiono e la Roma va in affanno. Non fanno filtro e non impostano. E nella zona nevralgica del campo i Red Devils giganteggiano
Bruno Fernandes 8: danza tra le linee inventando calcio. Gioca bene nello stretto e illumina la manovra con precisione e idee chiare. Due gol e due assist in una serata magica
Cavani 7,5: si muove sul filo del fuorigioco con esperienza e astuzia. Come Bruno Fernandes due gol e due assist. Sempre pericoloso e pronto a colpire. La sua doppietta innesca la goleada dei Red Devils
Pogba 7: parte nei tre dietro a Cavani alternando giocate di alta scuola e fisicità. Il primo gol arriva da una sua invenzione, poi continua a macinare gioco e a tenere impegnata la retroguardia giallorossa. Firma la cinquina di testa. Unica pecca il rigore procurato


IL TABELLINO
MANCHESTER UNITED-ROMA 6-2
Manchester United (4-2-3-1): De Gea 6; Wan-Bissaka 6,5, Lindelöf 6, Maguire 6, Shaw 6; McTominay 6,5, Fred 6,5 (38' st Matic sv); Rashford 5,5 (31' st Greenwood 6,5), Bruno Fernandes 8 (41' st Mata), Pogba 7; Cavani 7,5. 
A disp.: Grant, Henderson, Bailly, Diallo, James, Alex Telles, B. Williams, Van de Beek, Tuanzebe. All.: Solskjaer 7,5
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez 6 (28' Mirante 5); Smalling 5,5, Cristante 5, Ibanez 6; Karsdorp 6,5, Diawara 5, Veretout sv (5' Villar 5), Spinazzola 6 (37' Bruno Peres 6); Pellegrini 6,5, Mkhitaryan 5,5; Dzeko 6. 
A disp.: Fuzato, Villar, Santon, Mayoral, Kumbulla, Carles Perez, Ciervo, Darboe. All.: Fonseca 5
Arbitro: Del Cerro
Marcatori: 9' Bruno Fernandes (M), 15' rig. Pellegrini (R), 33' Dzeko (R), 3' st Cavani (M), 19' st Cavani (M), 26' st rig. Fernandes (M), 30' st Pogba (M), 41' st Greenwood (M)
Ammoniti: Pogba (M); Villar, Smalling (R)
Espulsi: -

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