disordini e morti in Peru', ma con Argentina si gioca

15 Gen 2021 - 23:59

L'ondata di disordini e scontri di piazza in Peru' che hanno portato alle dimissioni del neoeletto Presidente Manuel Merino e di tutti i ministri, e che hanno provocato finora due morti, non impedira' la disputa della partita Peru'-Argentina di domani ore 21.30 di Lima, valida per le qualificazioni mondiali del Sudamerica. Lo ha precisato la Conmebol, ente calcistico del Sudamerica, spiegando che "si va avanti come previsto" e che le autorita' locali hanno garantito che ci saranno le condizioni di sicurezza necessarie per far svolgere l'incontro, che si disputera' a porte chiuse nell' 'Esadio Nacional'. Tra l'altro nel Peru' dovrebbe giocare dall'inizio Gianluca Lapadula, che ha esordito nella nazionale del paese di sua madre nel turno precedente entrando a partita in corso contro il Cile. Qualche giorno prima, al suo arrivo in Peru', l'attaccante del Benevento era stato consacrato dallo sciamano locale Don Abel alle divinita' delle montagne delle Ande e alla Madre Terra "per invocare la luna giusta". Per sfidare uno come Lionel Messi, reduce dal deludente pareggio in casa, 1-1, dell'Albiceleste contro il Paraguay, e' probabile che serva anche questo.