LAZIO

Lazio, Sarri: "Regalati due gol. Derby? Se si gioca domenica non presenterei neanche la squadra. Dalla Lega errori clamorosi"

Il tecnico biancoceleste dopo il ko in finale di Coppa Italia: "Non è calcio far giocare a maggio a mezzogiorno quattro squadre che si stanno giocando 70-80 milioni"

13 Mag 2026 - 23:58
videovideo

"Abbiamo fatto tutto da soli, gli abbiamo regalato due gol. Poi non siamo riusciti neanche a riaprirla. Loro sono più forti di noi ma la partita poteva prendere una piega diversa". È visibilmente deluso il tecnico della Lazio Maurizio Sarri, squalificato e assente in panchina, dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia contro l'Inter. "Futuro? Stasera me ne importa zero, è in discussione da entrambe le parti - ha detto a Coppa Italia Live su Canale 5 - Mi spiace per i ragazzi, ho visto uno stato d'animo difficile nello spogliatoio e mi dispiace per il pubblico che stasera è tornato numeroso. Loro hanno vinto meritatamente con la nostra complicità. Rovella in campo prima? È stato fermo tutto l'anno, non garantisce spezzoni di gara così lunghi. Patric ha avuto un indurimento al polpaccio e ho deciso per la sostituzione. La squadra non è stata remissiva, avevamo deciso di fare un primo tempo di questo tipo. Nel secondo tempo abbiamo giocato più a viso aperto".

Coppa Italia: il film della finale tra Lazio e Inter

1 di 23
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images

© Getty Images

© Getty Images

Sul capitolo derby Sarri è una furia: "Io ho la sensazione che se si gioca di lunedì vengo, domenica alle 12.30 giocano loro. Io se fossi il presidente non presenterei nemmeno la squadra, tanto per noi è uguale, prendiamo un punto di penalizzazione ed è chiusa lì. Gli errori clamorosi li ha fatti la Lega Serie A, che a Torino ha messo il derby durante le Atp Finals e qui il derby durante gli Internazionali. Ora bisogna rimediare, ma il prefetto è stato chiarissimo. Nessuno si è scusato dell'errore. Ci sono 4 squadre che si stanno giocando una partita da 80 milioni, questo non è calcio, è qualcosa di diverso".