Logo SportMediaset
In evidenza

Seguici anche su

Juve, senti Mbappé: "Di tutto per battere Buffon"

Il giovane attaccante del Monaco: "Lui è un grandissimo, ma noi..."

01 Mag 2017 - 15:25

E' la rivelazione del Monaco dei miracoli nonché lo spauracchio numero uno della Juventus versa la finale di Cardiff. Kylian Mbappé, però, 18 anni e qualità da vendere, preferisce tenere un profilo basso in vista del match contro i bianconeri. L'attaccante dei francesi, intervistato dal sito della Uefa, sembra un bambino catapultato in un negozio di caramelle. Fa trasparire gioia da ogni poro e la questione ha un senso profondo: provate voi a giocarvi una semifinale di Champions contro un'icona come Buffon alla sua età. Logico, quindi, che proprio dal portiere della Juve e della Nazionale parta la sua disanima della partita: "Buffon è un portiere che ha lasciato il segno nella storia di questo sport, ed è uno dei migliori al mondo - dice -. Sono contento di giocare contro di lui. Ogni giorno lavori per affrontare giocatori come lui, e quando hai l'occasione di giocarci contro, vuoi dare il tuo meglio per batterli".

"La Juve è un grande club - dice ancora -. Tutti conoscono la sua storia, i grandi calciatori che sono passati di lì e quelli che ci giocano tutt'oggi. È una grande squadra e ha eliminato il Barcellona che era tra i favoriti. I bianconeri hanno dimostrato di avere le carte in regola per vincere la competizione, ma anche noi abbiamo tutto ciò che serve e faremo di tutto per arrivare in finale".

Fatto sta che il suo Monaco è arrivato alle semifinali partendo da lontano, dai preliminari estivi, e scalando da lì in avanti una montagna di difficoltà. Mbappé, esordiente in Champions, ripassa ogni momento come non fosse mai passato ma lega il suo ricordo migliore "alla partita di ritorno col Manchester City perché quella è stata la mia prima da titolare. Ricordo che ho sentito la musica quando sono entrato in campo. È stato davvero speciale. Ho grandi ricordi di quel momento. Sin da quando ero un bambino ho sempre sognato di giocare in Champions League. Volevo vedere tutte le partite, e anche adesso non me ne perdo una quando posso, quindi giocare la Champions è un piacere immenso per me".

Oltre a Mbappé la Juve dovrà fare i conti con Falcao, un giocatore importante per la crescita del 18enne francese: "Se mi ha aiutato giocare al suo fianco? Certamente. Penso di essere il più fortunato dei miei compagni perché sono appena all'inizio della mia carriera e gioco accanto a un top player come Radamel. Lui ha lasciato il segno nella storia di questo sport e ha segnato un'infinità di gol". Mbappé e Falcao ma non solo. I biancorossi possono puntare su più soluzioni offensive, contando sulla qualità di giocatori come Lemar o Germain: "In squadra ci sono tanti giocatori di qualità e tutti ci impegniamo l'uno per l'altro: questo è anche il motivo per il quale abbiamo così tanti marcatori diversi. Vogliamo davvero vincere qualcosa insieme, e per riuscirci non possiamo affidarci esclusivamente alle individualità, dobbiamo farlo tutti insieme. Questo è il modo migliore se si vogliono vincere trofei. Siamo tutti in corsa per una maglia ma abbiamo tutti lo stesso desiderio di vincere".

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri