Il tecnico dopo il 2-0 al Monaco: "Loro non avranno nulla da perdere. Gigi numero 1, sono arrabbiato con Pjanic".
Massimiliano Allegri è contento ma tiene i piedi per terra: la finale di Cardiff è ad un passo dopo il 2-0 rifilato al Monaco: "Voglio fare i complimenti alla squadra perché questa partita non era facile. C'è ancora il ritorno: loro non avranno nulla da perdere, perciò servirà un'altra partita seria". Decisiva anche la scelta di alzare Dani Alves e di schierare Barzagli: "Andrea è stato straordinario, nella ripresa a tratti ha giocato da solo".
Allegri ha stupito un po' tutti con l'11 schierato: con Khedira assente, il tecnico ha deciso di lasciare in panchina Cuadrado, impiegare Barzagli terzino e alzare Dani Alves come esterno alto. E proprio il brasiliano ha servito a Higuain i due assist decisivi: "Con Khedira fuori e per le qualità del Monaco che gioca molto sulle ripartenze, avevo bisogno di un giocatore di marcatura e di un saltatore come Barzagli che ha fatto una partita straordinaria. Nel secondo tempo c'è stato un momento in cui ha giocato quasi da solo ma tutta la difesa ha fatto bene. Dani Alves ora ha una mentalità diversa rispetto all'inizio dell'anno. Comunque nella ripresa abbiamo giocato tecnicamente meglio rispetto al primo tempo".
Complimenti per tutti, soprattutto a Buffon, ancora decisivo: "Buffon ha fatto una grande parata sullo zero a zero e dopo siamo passati in vantaggio con una ripartenza, arma che loro sanno usare molto bene. Quando ci sono le partite serie Gigi dimostra di essere ancora il numero uno al mondo. I grandi giocatori si vedono quando conta".
Tirata d'orecchie, invece, per Pjanic. Allegri non gli risparmia qualche critica: "Con Pjanic sono molto arrabbiato perchè ha le qualità per diventare uno dei tre centrocampisti più forti al mondo ma ogni volta che perde palla diventa una tragedia. Invece deve essere più convinto delle qualità che ha che per ora non ha espresso o ha espresso parzialmente. Detto questo voglio fare i complimenti a tutti, i ragazzi stanno facendo una stagione importante che può diventare straordinaria".