Chivu: "C'è amarezza, andando in vantaggio gli avremmo messo più pressione"
L'analisi dell'allenatore nerazzurro: "Ci è mancata l'energia giusta, i ragazzi hanno dato tutto. Il Bodo ha meritato di passare"
di Martino CozziAmarezza. È questa la parola che Cristian Chivu ha scelto di usare per analizzare la sconfitta contro il Bodo/Glimt: "Abbiamo provato in tutti i modi, abbiamo affrontato una squadra ben organizzata con undici giocatori sotto la linea della palla. Non riuscire a sbloccare la partita gli ha creato un comfrot mentale nel fare certe cose. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, hanno fatto di tutto con le energie che avevamo. C'è tanta amarezza perché abbiamo cercato di passare il turno, purtroppo abbiamo affrontato una squadra che aveva più energia di noi. Bisogna fargli i complimenti, meritano di passare il turno".
Sul cammino in Champions, Chivu risponde così: "L'obiettivo è essere competitivi, l'abbiamo sempre dichiarato. Purtroppo in Champions non siamo riusciti a essere competitivi, nonostante un ottimo inizio. In Champions il livello è alto, se non riesci a trovare concretezza e lucidità nel fare certe cose trovi avversari che ti puniscono al primo errore che fai". E poi torna ancora sulla gara: "Abbiamo forzato le giocate quando abbiamo guadagnato campo. Nell'intervallo ho chiesto più pazienza e un giro palla migliore fino agli esterni per cercare di destabilizzare il loro 4-4-2. Non abbiamo trovato il passaggio giusto o lo smarcamento giusto di un attaccante. Abbiamo avuto anche tanti calci d'angolo, nel primo tempo con più lucidità potevamo sbloccarla. Abbiamo provato con i nostri limiti e i nostri pregi, se avessimo segnato l'1-0 gli avremmo messo più pressione".
Una squadra che è sembrata spenta, senza la scintilla giusta per ribaltare la partita: "Le energie sono difficili da trovare quando giochi ogni tre giorni. Potevamo attaccare diversamente la loro area, ma non ho niente da rimproverare ai ragazzi perché si sono messi a disposizione nella loro versione migliore. Con 10 giocatori in area a difendere era difficile trovare il gol. Ci tenevamo a passare il turno, volevamo essere competitivi. Loro hanno giocato solo 4 partite negli ultimi mesi, tutte in Champions. C'è amarezza, ora si volta pagina e si va avanti. Bisogna dare merito anche all'avversario".