VERSO MANCITY-CHELSEA

Guardiola: "La Champions League la vinci soffrendo"

"Quando arriverà l'occasione dovremo coglierla. Futuro? Qui ho tutto"

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"Cercheremo di giocare il nostro miglior gioco possibile. Stiamo insieme da molti anni. Quando raggiungi la finale di Champions League, finisci una parte del percorso che hai iniziato quattro o cinque anni fa. Vincerà la squadra che meriterà di più". Così Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, alla vigilia della finale di Champions League contro il Chelsea. "So esattamente come giocheremo. È un privilegio incredibile essere qui. Siamo qui. Siamo più che grati e siamo fortunati, tutti noi. Vogliamo esprimerci al meglio. Ai ragazzi che sono ansiosi e nervosi, dirò che è normale. A quelli che sono più rilassati, dirò che va bene anche così", ha aggiunto.

Vedi anche Champions League 2020/21: la finale in chiaro su Canale 5 Champions League Champions League 2020/21: la finale in chiaro su Canale 5 "Sono abbastanza sicuro che dovremo soffrire per vincere la finale. Dici di divertirsi, ma a volte non è possibile. Bisogna soffrire, tenere duro e adattarsi ai momenti brutti: succederà. Alla fine dovremo cercare di essere noi stessi e fare una bella partita", ha spiegato.

Ecco cosa dovrà fare il City per vincere: "Non ho dimenticato il primo tempo contro il Dortmund, il primo tempo a Parigi. L'avversario era migliore. In quel momento siamo rimasti uniti. Domani probabilmente nessuno dominera' 90 minuti ma quando arriverà l'occasione dovremo coglierla".

Vedi anche Finale Champions, City-Chelsea: Guardiola e Tuchel inseguono la storia Champions League Finale Champions, City-Chelsea: Guardiola e Tuchel inseguono la storia Sulla sua ultima finale di Champions League nel 2011 con il Barcellona: "Naturalmente abbiamo dei bei ricordi. Sono già passati dieci anni, quindi molto tempo fa. In quella finale abbiamo espresso molto bene cio' su cui abbiamo lavorato durante quei quattro anni a Barcellona".

Infine sull'eventualità che la finale si decida ai rigori: "Possiamo allenarci per i rigori. Parlerò con i giocatori, so esattamente cosa dirò loro. Ho molte cose a cui pensare, piu' di un tiro dal dischetto".

Comunque vada, il futuro di Guardiola resterà legato al City. "Ho tutto. Non posso chiedere di piu' per svolgere al meglio il mio lavoro. È cosi' semplice. Ecco perché ho prolungato il mio contratto qui. Mi sento incredibilmente a mio agio. Sono l'uomo più felice del mondo ad essere qui. È un privilegio, è un onore. Cercheremo di fare del nostro meglio. Tutto quello che dobbiamo fare è essere noi stessi e cercare di vincere la partita", ha ammesso.

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