Logo SportMediaset
In evidenza

Seguici anche su

De Laurentiis: "Ero innamorato di Allegri, lo volevo al Napoli"

Il presidente partenopeo: "Higuain voleva mandassi via Callejon"

06 Mar 2017 - 23:47

Due rivelazioni importanti di Aurelio De Laurentiis a ridosso della sfida di Champions contro il Real Madrid. Il presidente del Napoli al Pais ha svelato retroscena importanti. Uno su Allegri e il suo mancato arrivo in azzurro nell'estate del 2013: "Mi ero innamorato di lui quando ero a Milano e un giorno gli ho chiesto di venire. L'ho chiamato mese dopo mese, ma mi ha detto di aspettare, così abbiamo pensato a Benitez. Siamo andati a Londra e ci è piaciuto; tornato a Roma, Allegri mi chiama e mi dice: 'Presidente, io posso'".

Il rapporto con Rafa si è interrotto nel 2015: "Apprezzo Benitez, è un grande allenatore, però il suo punto debole è che spesso confonde il calcio inglese con lo spagnolo e l’italiano. Aveva un'opzione per un altro anno, ma aveva problemi con la famiglia. Gli offrii una villa a Roma in affitto con grandi scuole e anche una scuola di equitazione per una delle figlie. Gli ho detto che sarebbero potuti andare a Napoli tutte le volte che volevano, ma la sua famiglia non voleva lasciare l'Inghilterra. Perdemmo con il Bilbao una partita stupida, ma si vedeva che non aveva più la testa...".

Poi una curiosità su Higuain: "Non cenavo con lui, però conoscevo molto bene la famiglia e devo dire che è esemplare. Un padre straordinario. Il fratello mi diceva sempre: 'A Higuain non piace giocare con Callejon, compra altri giocatori'. Non l'ho fatto perché amo Callejon. Così gli ho prolungato il contratto di 4 anni. Non sono un uomo che può essere ricattato".

Chiusura dedicata a Maradona: "Collaborare con lui è un onore, come quando feci il mio primo film con Alberto Sordi. Però ho rivisto in tv tutte le partite del Napoli con la Roma all'Olimpico dal '79 al '90 e le perse tutte, anche quando c'era Maradona. L'ombra di Diego è un privilegio, però siamo onesti: il Napoli non ha vinto tanto nella sua storia. Ha avuto grandi giocatori, ma soprattutto Maradona".

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri