Champions League, Zidane: "Per me una finale speciale, non ci sono favoriti"

Il tecnico: "Bale è recuperato, non vi dico se gioca lui o Isco"

Champions League, Zidane: "Per me una finale speciale, non ci sono favoriti"

Zinedine Zidane lo ripete di continuo: "Non ci sono favoriti per questa finale". La convinzione del tecnico del Real Madrid nella giornata dedicata ai media a Valdebebas. Il francese è contento della condizione fisica con la quale la sua squadra si presenta all'appuntamento di Cardiff: "Stiamo benissimo fisicamente e siamo concentrati. Bale è recuperato, non vi dico se gioca lui o Isco". Poi focus sulla Juve: "Dybala è uno dei più bravi".

Come arriva il Real Madrid, come state?
"Abbiamo lavorato bene tutto l'anno. Arriviamo bene, con fiducia, ma soprattutto molto bene fisicamente. Mancano quattro giorni, quattro allenamenti. Siamo concentrati e vogliamo raggiungere l'obiettivo per cui lavoriamo dall'inizio dell'anno".

In caso di sconfitta, la stagione sarebbe comunque positiva?
"La cosa più importante è dare sempre il 100%. In tutta la stagione abbiamo dato tutto, con grande professionalità. Dobbiamo essere contenti. Abbiamo un'altra finale, ci proveremo come sempre".

Il Real ha segnato tantissimi gol in questa Champions: c'è fiducia in vista di Cardiff?
"È una finale, le partite giocate prima non contano. Di sicuro la stiamo preparando nel migliore dei modi. Sarà un match interessante perché secondo me in finale ci sono le due squadre migliori, Juve e Real meritano di essere qui".

Come sta Bale? Non avrà poco ritmo, data la lunga assenza?
"Siamo contenti di come stiamo, sono contento di aver recuperato Gareth. Non penso ai minuti che ha nelle gambe: siamo tutti pronti".

Bale recuperato, giocherà lui o giocherà Isco?
"Sono decisioni difficili perché siamo al completo. Ci sarà chi gioca dall'inizio, chi andrà in panchina e chi addirittura in tribuna. Questa è la cosa più difficile. Chi gioca? Non lo dico".

Si prepara in una maniera speciale la finale?
"No. È solo l'ultima partita della stagione, ma non è diversa dalle altre. È la più importante, ma ci siamo preparati come per tutti gli altri match".

La Juve potrebbe giocare a tre o a quattro: cambia qualcosa per il Real?
"Non cambia molto. Sono una squadra solida. Sia che giochino a 3 o a 4, o con Dani Alves alto, non cambia nulla. Loro sanno giocare in tutti i modi. Io penso solo a noi e a come possiamo metterli in difficoltà".

Il risultato di Cardiff inciderà sul suo futuro?
"Ho un anno ancora di contratto. Io voglio restare qui. Dipende dalle prestazioni, dai risultati. Mi sembra che il club sia contento, ma non pensiamo al futuro, pensiamo a sabato".

Si parla troppo di Isco-Bale?
"È normale, sono giocatori molto importanti, ci stanno le discussioni sui giornali. Non mi condizionano queste voci".

Differenze rispetto alla finale dell'anno scorso a San Siro?
"La cosa più difficile è stata arrivare alla finale. Non ci sono differenze rispetto all'anno scorso. Non ci sono favoriti. Loro hanno fatto una stagione incredibile. Vogliamo tutti una bella partita".

Isco ha un ruolo un po' differente da Bale. Cosa cambia?
"Bale sta bene, si allena con noi, è pronto. Le motivazioni fanno tanto e il morale è alto. Lui e Isco hanno anche giocato insieme in stagione. L'importante è avere tutti al completo, anche se Gareth ha qualche minuto in meno nelle gambe magari".

Quanto pesa giocare una finale? C'è più pressione?
"La pressione si nota di più. Ma è quello che piace a tutti noi, giocare le finali: siamo nel calcio per questo".

Chi la spaventa di più nella Juve? Dybala?
"Tanti sono bravi, ma Dybala è uno dei più bravi. Ma ci sono anche Higuain, Dani Alves e molti altri. Ma anche noi abbiamo tanti giocatori forti".

Allenerebbe mai la Juve?
"Io sono qua, penso solo a quello che sto facendo. Alla Juve ho giocato cinque anni, ho dei bei ricordi. È una finale un po' speciale per me".

La Juve è la squadra più difficile da incontrare? Che caratteristiche hanno?
"Dicono che la Juve difenda meglio del Real e che noi attacchiamo meglio. Ma non ci sono tante differenze tra le due squadre. Sono solo giudizi, per me siamo alla pari".

James probabilmente sarà ancora in panchina...
"James lo vedo bene, concentrato e felice coi compagni. Uno come James è normale che voglia giocare di più. Ma come sempre: io devo decidere e James, davvero, è uno molto importante e lo è stato per tutto l'anno".

Non voleva mai incontrare la Juve nei sorteggi: per scaramanzia o perché è forte e difficile da battere?
"Lo dicevo solo per rispondere alle vostre domande".

Isco si merita di giocare la finale più degli altri per questo scampolo di stagione?
"Se la mertia tanto quanto gli altri".

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