Pallotta: "Liverpool? Crediamoci"

Il presidente dei giallorossi: "Avete visto contro Chelsea e Barcellona? Possiamo battere chiunque". Totti: "Il Liverpool evoca brutti ricordi"

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James Pallotta incoraggia la Roma, in vista dell'importantissima gara di mercoledì sera ad Anfield Road. I giallorossi saranno ospiti del Liverpool per l'andata della semifinale di Champions League: "Tutti pensano che il Liverpool sia più forte della Roma, soprattutto per i successi sul City che quest'anno ha vinto la Premier, ma penso che ce la giochiamo. Se giochiamo come contro il Chelsea o il Barcellona, possiamo battere qualsiasi squadra".

Il presidente della Roma è stato chiaro: "Ce la giochiamo con tutti. La mia impressione è che la squadra sia in grado di fare un salto di qualità quando serve, come in Champions", ha spiegato intervistato da Sky Sport. "Una rivincita del 1984? Quella partita è stata giocata tanti anni fa, ma i romani la ricordano ancora. C'è chi pensa sia una rivincita, io non la vivo in quella maniera. Mi piace il fatto che il ritorno si giocherà a Roma. Se pensiamo alla partita contro il Chelsea, abbiamo pareggiato e poi in casa abbiamo vinto 3-2. I tre gol che il Chelsea ha realizzato sono stati nostri errori. Abbiamo dovuto giocare molto bene al ritorno, lo abbiamo fatto, e abbiamo vinto 3-0. Se guardi alla partita con il Barcellona, due autogol, poi finalmente hanno fatto un gol. Dzeko ha segnato per noi e loro hanno chiuso 4-1. Invece al ritorno, come contro il Chelsea, di nuovo 3-0. Non mi dispiacerebbe se succedesse nuovamente una cosa del genere, un 3-0, ma credo che sia difficile non far segnare il Liverpool. Tutto può succedere. Se giochiamo come sappiamo fare, come contro Chelsea o Barcellona, possiamo battere qualsiasi squadra".

Non si può non parlare di Salah, grande ex e grande protagonista della stagione del Liverpool: "Klopp, che è un grande allenatore, lo ha messo nella giusta posizione rispetto a come giocava da noi. A Roma non l'abbiamo utilizzato nella stessa maniera perché avevamo Dzeko nel mezzo. È difficile togliere il posto a uno come Dzeko che ha fatto una stagione straordinaria con 36 gol. Klopp ha fatto un grande lavoro con Salah, mettendolo nella posizione giusta. Ha dimostrato di essere un grande allenatore. In generale, non penso sia il giocatore più pericoloso, sono tutti molto pericolosi. E, se non avesse qualcuno che lo supporta, non segnerebbe tutti questi gol. Sta avendo una stagione incredibile, ma tutta la squadra è davvero pericolosa".

"Quando sento il nome Liverpool provo rispetto: è un grande club, una grande squadra, con grandi tifosi, ma anche un modello da seguire. Nonostante i risultati negativi, ho bei ricordi di Anfield. Ovviamente, se ripenso a quella finale di Coppa dei Campioni nel 1984, è un brutto ricordo, quindi avremmo probabilmente voluto evitare un simile sorteggio. Però dovevamo scegliere uno dei migliori tre club in Europa rimasti e ora ce la giochiamo a Liverpool", ha spiegato Francesco Totti al sito ufficiale dei Reds. Su Salah, ha aggiunto: "In una certa misura, mi sorprende che Salah abbia fatto così bene nella sua prima stagione a Liverpool - ha aggiunto il dirigente giallorosso -. D'altra parte non mi ha sorpreso, considerando la qualità della squadra e l'allenatore che hanno, dato che Klopp per me è uno dei migliori allenatori del mondo. Lo hanno messo nelle condizioni di esprimersi al meglio".

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