Grande equilibrio dopo il primo turno dei quarti: le big fanno meno paura
La Juve è autorizzata a sognare. Dopo l'andata dei quarti di Champions, tutto è possibile. Barcellona a parte, tra le altre big in corsa regna infatti l'equilibrio e nessuna ha impressionato. Atletico e Real sono in affanno, il Bayern ha preso una lezione di calcio dal Porto e il Psg sembra ormai fuori dai giochi. Se dovesse passare il turno, a questo punto la banda di Allegri avrebbe buone chance di giocarsela ad armi pari fino alla fine.
Ma andiamo per ordine. Partendo dal responso del campo, i primi 90' dei quarti hanno dato pochi verdetti definitivi, lasciando aperti molti sviluppi interessanti in casa Juve. Barcellona a parte, che è andato a nozze contro un Psg senza Ibra, Verratti e Thiago Motta, le altre squadre in lotta per un posto in semifinale non sembrano superiori ai bianconeri.
Real e Atletico sono apparse un po' sottotono e si giocano tutto al ritorno. Numeri alla mano non è detto che Ancelotti riesca a spuntarla (i Blancos han sempre preso gol in casa con i Colchoneros) e se in semifinale dovesse andare la banda di Simeone, per la Juve non sarebbe certo una cattiva notizia. Discorso simile per quanto riguarda il Porto. La lezione dell'andata al Bayern ha sorpreso tutti e per Quaresma & Co. le chance di passare il turno potrebbero togliere dai giochi uno degli avversari più pericolosi della competizione per i bianconeri.
Con ancora 90' minuti da giocare, a questo punto, nell'urna per le semifinali potrebbero dunque finire Barcellona, Atletico, Porto e Juventus. Uno scenario allettante per Allegri, che in questo caso potrebbe continuare a sperare in un ultimo sorteggio fortunato e a inseguire il sogno della Champions con maggiori chance. A patto di eliminare il Monaco. Ça va sans dire.