CHAMPIONS LEAGUE

Champions League: avanzano Psg e Arsenal, impresa dello Sporting

Chelsea umiliato dai campioni d'Europa, che vincono 3-0. I Gunners sconfiggono il Leverkusen (2-0), out il Bodø/Glimt

17 Mar 2026 - 23:06
 © Getty Images

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Il Bodø/Glimt piange lacrime amare, lo Sporting festeggia i quarti di finale della Champions League e l'Inter si mangia le mani: impresa dei Leões, che vincono 5-0 e volano ai quarti, rimontando il tris dell'andata. Esce invece di scena il Chelsea, umiliato dal Psg in casa: Stamford Bridge assiste al trionfo francese per 3-0. Eze e Rice, invece, firmano la vittoria per 2-0 e la qualificazione ai quarti dell'Arsenal: Gunners contro lo Sporting.

CHELSEA-PSG 0-3 (tot. 2-8)

Umiliazione per il Chelsea che, dopo aver subito cinque gol in Francia, va ko anche in casa: 3-0 senza appello e Psg ai quarti. Colpiscono subito i francesi, con lo scatenato Kvaratskhelia (6'), e chiudono i giochi dopo un quarto d'ora: Barcola sigla il raddoppio e blinda la qualificazione, che era già ampiamente incamminata per i campioni d'Europa. Non c'è una reale reazione da parte dei Blues, con Rosenior scosso in panchina e Stamford Bridge che inizia a fischiare copiosamente i suoi beniamini. Il Psg domina, sfiora il tris con Barcola in due occasioni e umilia i rivali, che hanno un sussulto d'orgoglio solo nella ripresa: Garnacho sfiora il gol, salva tutto Safonov. Mayulu sigla però il 3-0, che chiude definitivamente i giochi al 62'. Senza neanche un minuto di recupero, il Psg festeggia i quarti e la qualificazione: sfiderà la vincente di Liverpool-Galatasaray. 

ARSENAL-BAYER LEVERKUSEN 2-0 (tot. 3-1)

Prosegue anche il cammino europeo dell'Arsenal, che sfiderà lo Sporting nei quarti di finale: è 2-0 sul Leverkusen, dopo la sofferenza nel match d'andata. I tedeschi resistono per la quasi totalità del primo tempo, con un blocco molto basso e le parate di Blaswich: quest'ultimo è decisivo su Trossard, grandi chances anche per Gabriel e Saka. Ci pensa Eberechi Eze, dalla distanza, a sbloccare il match e metterlo in discesa. Siamo al 37' e, nella ripresa, l'Arsenal va a caccia del bis: Trossard lo sfiora, mentre Quansah è decisivo per evitare il bis di Gyokeres. Il Leverkusen reagisce con Maza, ma capitola definitivamente al 64': bis di Rice, ancora dalla distanza. Pochi minuti dopo Havertz (ex di giornata con Hincapié) si vede annullare il tris, mentre Raya è il grande protagonista nell'assalto finale del Leverkusen: gran parata su Kofane per evitare guai nei minuti conclusivi. Vincono 2-0 i Gunners, che volano ai quarti e proseguono il loro cammino, rimanendo una delle grandi favorite per la vittoria finale. 

SPORTING-BODØ/GLIMT 5-0 dts (tot. 5-3)

Succede l'impensabile all'Estadio José Alvalade, che ci consegna una clamorosa rimonta: lo Sporting sconfigge 4-0 il Bodø/Glimt e va ai quarti. I norvegesi, che avevano eliminato l'Inter, partivano dal triplo vantaggio dell'andata, ma vengono subito travolti dall'approccio avversario. Lo Sporting non si limita ad aggredire il match, ma effettua una partenza strepitosa: nove tiri in venti minuti, doppia chance per Suarez e Pedro Gonçalves. Per arrivare al gol, però, bisogna aspettare il 34': cross di Trincão, testa di Gonçalo Inacio ed è 1-0. Il Bodø reagisce e colpisce il montante (due volte) con Bjortuft, poi si arrocca in difesa. Non è l'approccio giusto, con lo Sporting che colleziona occasioni e segna ancora al 61': assist di Suarez, 2-0 di Pedro Gonçalves. Knutsen sostituisce le sue stelle, tutte sottotono, e la squadra affonda al 78': rigore (generoso) per un mani di Bjorkan, Suarez sigla il 3-0. Il risultato va in pareggio, dunque, e i supplementari sono una realtà. Il Bodø è ormai travolto dalla tensione e affonda subito, col poker di Araujo (92'), poi Hjulmand salva sulla linea il gol che cambierebbe tutto. I norvegesi tentano l'assalto, ma sono confusionari e vengono puniti ancora: il debuttante Rafa Nel sigla il 5-0 (121'). Avanza lo Sporting, che fa la storia: prima qualificazione ai quarti di Champions League nell'era moderna, l'unico precedente risaliva infatti alla vecchia Coppa dei Campioni (1982/83).