Champions League: ecco il pallone della Finale di Budapest
© adidas
© adidas
L'Inter sfida il Bodo/Glimt negli spareggi di Champions League 2026. Chivu cerca il riscatto dopo le polemiche con la Juve
Il mercoledì di playoff di Champions League si preannuncia infuocato, nonostante le temperature artiche che attendono l'Inter. Gli spareggi per l'accesso agli ottavi entrano nel vivo con le altro quattro sfide d'andata dopo le due sconfitte di Juventus e Atalanta.
L'Inter di Cristian Chivu si appresta a sbarcare in Norvegia per affrontare il Bodo/Glimt in una sfida che profuma di trappola. I nerazzurri arrivano a questo appuntamento europeo ancora avvolti dalle polemiche furiose del post Inter-Juventus: la direzione di La Penna ha lasciato strascichi pesanti, ma il tecnico romeno chiede ai suoi di resettare tutto. L'ostacolo principale, oltre all'organizzazione tattica dei padroni di casa, sarà il meteo proibitivo. Mentre il Bodo ha preparato il match al sole di Marbella, l'Inter dovrà adattarsi istantaneamente al ghiaccio scandinavo.
Chivu prepara diversi cambi rispetto alla Juventus, spazio per Carlos Augusto e uno tra Acerbi e de Vrij, ma si affiderà ancora al gran momento di Piotr Zielinski, viste le assenze di Calhanoglu e Frattesi. In attacco è il gioco delle coppie: Lautaro-Pio Esposito o Thuram-Bonny? Serve ipotecare la qualificazione ed evitare che il gelo norvegese congeli le ambizioni di gloria nerazzurre.
Non solo Inter: il programma del mercoledì offre incroci spettacolari in tutta Europa. Il Newcastle è atteso da una delle trasferte più estenuanti della stagione in Azerbaijan contro il Qarabag, un campo storicamente ostico per le big inglesi. In Belgio, il Club Bruges ospita l'Atletico Madrid del "Cholo" Simeone, in un match che si preannuncia bloccato e tattico, dove l'esperienza dei Colchoneros farà da contraltare al dinamismo fiammingo. Infine, il Bayer Leverkusen vola ad Atene per affrontare l'Olympiacos: i tedeschi dovranno essere bravi a mantenere la calma nel catino del Pireo, cercando di far valere la propria superiorità tecnica contro una delle tifoserie più calde del continente.
© adidas
© adidas