Nella semifinale di ritorno allo Stadium la squadra di Allegri riparte dal doppio vantaggio e da numeri che fanno ben sperare: e Higuain e Dani alves non sono mai stati così in forma
Il conforto sta nei numeri. Ma non solo. La Juventus che si appresta a ricevere allo Stadium il Monaco per il ritorno della semifinale di Champions ha i suoi buoni motivi per essere fiduciosa. Oltre allo 0-2 dell'andata, a favore dei bianconeri ci sono anche le statistiche: nessun club francese ha mai vinto a Torino, nessuna squadra ha mai rimontato un risultato simile nelle ultime 14 occasioni e i precedenti sono tutti a favore della Juve.
Il Monaco ha perso entrambe le trasferte in terra piemontese giocate in Europa ma soprattutto, a far sorridere i bianconeri, c'è la grande forma, e i numeri che ne conseguono, di una squadra che assieme al Real Madrid è l'unica imbattuta della Champions. Di più: Buffon e compagni hanno incassato due soli gol, l'ultimo dei quali risale a 621 minuti fa. Numeri, è vero: ma spesso i numeri sono indicatori di forza e valori. E sempre i numeri ci dicono che due pedine fondamentali dello scacchiere di Allegri, Dani Alves e Higuain (entrambi decisivi all'andata), non sono mai stati così in forma nella competizione europa per numero di assist e gol. Nei numeri, spesso, si trova conforto anche se questa Juve, il conforto, lo trova in se stessa e nella sua straordinaria compattezza e lucidità.
- Nessuna squadra ha mai recuperato una sconfitta per 2-0 in casa nelle ultime 14 occasioni nella fase ad eliminazione diretta della Champions League.