Atletico, Simeone sfida il Barca

Il tecnico argentino: "Che partita sarà? Se fossi un indovino lo saprei, ma non lo sono"

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Diego Simeone è pronto alla sfida al Barcellona che vale l'accesso alle semifinali di Champions. "Cercheremo di cambiare qualcosa per provare a fargli male e vincere la partita - ha spiegato il tecnico dell'Atletico - Il match? Non sono un indovino. Essere dell'Atletico significa essere perseverante, competitivo, non dare niente per perso, lottare contro le difficoltà e sapere che abbiamo davanti rivali migliori ma che ce la giochiamo".

Il suo Atletico è chiamato a ribaltare l'1-2 dell'andata, quando i Colchoneros fino all'espulsione di Torres avevano tenuto in scacco il Barcellona. "Quello che è successo nelle ultime sfide - ha spiegato Simeone - non credo che dal punto di vista dello spirito possa influenzare la partita prima che cominci , ma forse durante sì .Dobbiamo far fronte all'assenza di Torres e controllare un giocatore straordinario come Suarez. Abbiamo diverse soluzioni, Carrasco, Correa, il 4-4-2 o il 4-3-3".

Sul match. "Dovremo essere bravi a portare la gara sui binari che preferiamo: intensità, velocità e sicuramente contatto fisico. E' chiaro che ogni volta che giochiamo contro di loro cerchiamo di migliorarci. Per vincere dovremo segnare un gol più di loro. L'atmosfera sarà fantastica, ma il Barcellona è abituato a queste cose e non sarà sorpreso".