Vilhena: "No a Inter e Sampdoria"

Il centrocampista del Feyenoord sarà in campo contro il Napoli in Champions

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Protagonista con il Feyenoord, il talentuoso centrocampista Tonny Vilhena sarà in campo al San Paolo per sfidare il Napoli. Un'occasione per farsi conoscere meglio in Italia, anche se in passato avrebbe potuto giocare in Serie A. "Ero già della Sampdoria - ha raccontato l'olandese -, i club erano già d'accordo. Ma io non ho voluto andarmene, mia madre era gravemente malata". Poi l'Inter: "Rifiutai perché non mi convinceva il loro piano".

Nel giro della nazionale olandese, il numero 10 del Feyenoord è un giocatore che da diversi anni è fisso sui taccuini degli osservatori di mezzo mondo. Potenziale crack, la sua crescita sta avvenendo in maniera più graduale di quanto si pensasse all'inizio, ma le qualità non mancano e continuano ad attirare l'interesse di diversi club in Europa, non solo in Italia.

In Serie A Vilhena poteva arrivare un paio di stagioni fa: "Prima della Sampdoria rifiutati l'Inter - ha raccontato a Goal.com -. In quel caso era il progetto nerazzurro a non convincermi perché prevedeva un anno di prestito all'inizio in qualche altre società di Serie A. Dicevano di credere in me, ma al tempo stesso avevano preso Banega dal Siviglia. Non certo un attestato di fiducia".

Decisamente più vicino a Tonny andò la Sampdoria che trovò l'accordo col Feyenoord sulla base di 4 milioni di euro: "Erano tutti soddisfatti, tranne me. Io volevo restare vicino a mia madre malata. Il presidente della Sampdoria insisteva, mi abbracciò dicendomi che mi avrebbe fatto firmare un bel contratto se fossi partito con lui per Genova. Dissi di no".

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