"Al Milan io capro espiatorio"

L'ex tecnico: "Ci voleva tempo. Cutrone una mia creatura"

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E' un Vincenzo Montella a 360° quello che ha parlato ai microfoni di 'Radio Anch'io lo Sport'. Sul Milan. "Io ho commesso degli errori, c'erano tanti giocatori nuovi e bisognava aspettare - ha detto il tecnico del Siviglia - Siamo pagati per fare da capro espiatorio". Su Cutrone. Lo sento un po' una mia creatura". Lotta scudetto: "Dico Juve, è più abituata a vincere". Sulla Champions: "Spero di incontrare la Roma in semifinale".

Nella lunga intervista a Radio Rai, l'attuale allenatore del Montella tocca tanti argomenti. A partire dalla prima parte di stagione poco fortunata al Milan. "Io ho commesso degli errori, anche se credo di aver fatto il meglio possibile. Però c'erano dieci giocatori nuovi, senza esperienza in Italia. Bisognava aspettare, con i dirigenti ce lo dicevamo spesso - ha spiegato - Molti non avevano mai giocato in Champions e non sapevano il peso di una maglia come quella rossonera. Salvo Bonucci, ovvio. Sono giocatori forti, che miglioreranno con il tempo: ci voleva un periodo di adattamento, nessuna squadra può vincere subito, specialmente se nessuno dei giocatori ha mai vinto qualcosa. Siamo pagati anche per fare da capro espiatorio".

Con Gattuso i rossoneri sono tornati in carreggiata e ora sognano il quarto posto. "Sta facendo una grande risalita, anche perché davanti stanno rallentando sia l'Inter che la Lazio. E' in corsa per la Champions".

Su Cutrone, dalla Primavera alla Nazionale in pochi mesi: “Sono felicissimo della sua convocazione in Nazionale, quasi come fosse stata la mia. La sento un po' una 'creatura'. Si intravedeva questa sua fame in ogni allenamento, abbiamo lavorato tanto su di lui. Caccia ha lavorato tanto con lui per migliorarlo e lui si distingue proprio per la voglia di migliorarsi. Questa caratteristica lo porterà lontano, anche alla titolarità in Nazionale”.

Sulla corsa scudetto tra Juve e Napoli.
"Un pronostico per lo scudetto? Dico Juventus, perché ha giocatori più abituati a vincere e una rosa più lunga nonostante gli impegni in Champions League e la finale di Coppa Italia. Il Napoli sta facendo un grandissimo campionato e ha dimostrato di poter competere per lo scudetto. Ma ha una rosa più corta. Comunque, è merito suo se c'è questo equilibrio nella lotta per il titolo".

La Champions League. "Mi piacerebbe incontrare la Roma in semifinale di Champions League. Real e Barcellona? Ci vorra' molta fortuna per batterle, anche se sono squadre differenti. Quello della Juventus potrebbe essere un match aperto, almeno me lo auguro. Battere Mourinho è stata una emozione unica. Il portoghhese è una persona speciale che stimo molto: con me è stato carino".

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