Ligue 1: il Psg torna alla vittoria, ma trema per Cavani

Bordeaux abbattuto da un rigore del Matador, che poi si ferma per un problema al ginocchio

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Il Psg torna alla vittoria dopo la sconfitta di Lione, ma perde Edinson Cavani. Il Matador decide la sfida interna sul Bordeaux, realizzando al 42' il rigore del decisivo 1-0, ma non gioca il secondo tempo per un problema fisico al ginocchio. Un bel problema per la squadra di Tuchel, già costretta a rinunciare a Neymar. Non tanto per la corsa alla vittoria della Ligue 1 (il Lille secondo è a -13), ma con la Champions alle porte.

Dopo la sconfitta del Groupama Stadium di Lione, la prima in ben 21 partite di campionato, il Psg riprende a vincere ma non a correre contro un Bordeaux ben lontano dalle posizioni di vertice in Ligue 1. Decisivo Edinson Cavani, che va a segno al 42' su calcio di rigore ma poi si ferma per un problema al ginocchio. Un infortunio che dovrà essere valutato, ma che certamente rappresenta un'importante grana per Tuchel a pochi giorni dalla sfida di Champions League al Manchester United. Il Psg parte piano e solo al 10' si rende pericoloso con Thiago Silva: la gran girata del capitano è però salvata sulla linea da Pablo a Costil battuto. Poi al 13' Cavani urla al rigore, quando cade in area su un contatto con Kamano: l'arbitro Buquet fa però proseguire. I padroni di casa insistono, ma non riescono a passare: Cavani spreca su un ottimo servizio di Verratti. Poi, dopo una brutta palla persa da Basic, è Costil a diventare decisivo negando il gol a Choupo-Moting.

La partita sembra complicata, ma il Psg la scardina al 42' quando De Preville stende in area Meunier. Stavolta l'arbitro assegna il rigore e Cavani dal dischetto non sbaglia. La sua partita dura però solo altri tre minuti: il Matador accusa infatti un problema al ginocchio, infortunatosi forse addirittura nell'atto di calciare il rigore. Sta di fatto che nella ripresa l'uruguaiano rimane negli spogliatoi, sostituito da Kylian Mbappé. Questo nuovo infortunio (dopo quello di Neymar) sembra bloccare psicologicamente il Psg, che di fatto smette di attaccare. Anzi, in diverse circostanze rischia di subire il pareggio: al 55' Sankharé taglia la difesa della capolista come un panetto di burro, ma Kamano spara il pallone alle stelle. Quindi è Buffon a dire di no allo stesso Kamano, volando a prendere un pallone destinato a finire nel sette. Solo al 94' si rivede il PSG, con Mbappé che raccoglie un servizio di Dani Alves ma alza troppo la mira. Il Psg raccoglie i tre punti che cercava, ma per il resto i grattacapi per Tuchel non mancano di certo.

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