SPAGNA

Liga: Valencia in rimonta e Betis allo scadere vincono e salgono in vetta

Al Mestalla finisce 4-2 dopo il vantaggio del Levante, gli andalusi battono in extremis l'Alaves. Pari sugli altri campi

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Valencia e Betis approfittano del rinvio delle partite di Real Madrid e Barcellona e si prendono la vetta della Liga spagnola dopo la prima giornata (raggiungendo Granada e Osasuna). Al Mestalla i bianconeri vincono in rimonta per 4-2 sul Levante: Gabriel, Maxi Gomez e due volte Vallejo rispondono a Morales. Gli andalusi fanno invece 1-0 sul campo dell'Alaves a tempo scaduto: decide Tello. Pari in Valladolid-Real Sociedad e Villarreal-Huesca.

VALENCIA-LEVANTE 4-2
Non è solo un derby cittadino, ma anche l'occasione di iniziare il campionato prendendosi la vetta di una Liga per ora priva di Real Madrid e Barcellona (ancora a riposo dopo le fatiche estive di coppa). Al Mestalla è il Valencia a prevalere sui cugini, e a farlo con un poker che permette di essere effettivamente l'attuale capolista (sebbene a pari punti con altre tre squadre). La rinnovata squadra di Gracia, però, deve sudare per prevalere su un Levante che a lungo sogna lo sgambetto e trova anche il modo di metterlo in atto. Dopo appena 35 secondi, infatti, José Morales penetra in area tra quattro difensori avversari e batte imparabilmente a rete. Già al 12' arriva però il pareggio di Gabriel, grazie a una puntuale incornata su calcio d'angolo. Il Levante continua però ad attaccare, e al 18' solo l'intervento del Var nega la gioia del gol a Melero. Il nuovo vantaggio ospite si concretizza però al 36', con un nuovo pezzo di bravura del solito José Morales (imparabile il suo bolide che gonfia la rete). Il primo tempo non è però ancora finito, e al 39' è Maxi Gomez a sfruttare l'assist di Kangin Lee per il diagonale morbidissimo che vale il nuovo pareggio. Levante ancora coraggioso in apertura di ripresa (pericolosissimi ma imprecisi Bardhi e il solito Morales), quindi prende prepotentemente campo il Valencia. Prima ancora dell'ora di gioco è sfortunato Musah, che colpisce la traversa. Poi ha una buona occasione Lee, ma a cambiare la partita è Vallejo, che al 75' raccoglie da Cheryshev, controlla a centro area e con il destro imbuca il pallone sul secondo palo. E sempre lui mette il punto eclamativo finale calando il poker al 94'.

ALAVES-BETIS 0-1
C'è anche il Betis in testa alla classifica, ma piegare la resistenza di un coriaceo Alaves non è facile. Il gol che vale la vittoria per la squadra di Siviglia arriva infatti solo a tempo scaduto, quando ormai sembrava tutto pronto per un pareggio senza reti. Gli andalusi si fanno comunque preferire, e succede sin dai primissimi minuti quando l'esperto Joaquin impegna Pacheco con un insidioso colpo di testa. Poi prevalgono i reparti arretrati, con le iniziative delle due squadre che non producono reali brividi fino alla mezz'ora, quando Guido Rodriguez ci prova da lontano ma colpisce una traversa per il Betis. Dall'altra parte il solo Rodrigo Ely si fa spazio nella difesa biancoverde, ma lo fa fallosamente e l'azione sfuma. La più grande occasione per l'Alaves arriva però in apertura di ripresa, con un colpo di testa di Battaglia ben neutralizzato da Bravo. Si tratta però di un semplice squillo, dato che all'ora di gioco arriva il secondo legno del Betis: lo centra Canales, che ci prova su punizione ma colpisce la traversa. Gli andalusi continuano a sprecare anche con Alex Moreno, tremano per una bella iniziativa di Joselu e finalmente passano al 94': merito di Tello, che all'ultimo respiro sfrutta nel migliore dei modi il servizio di Canales e trova l'angolino.

VALLADOLID-REAL SOCIEDAD 1-1
Solo pareggio invece tra Valladolid e Real Sociedad, e per quanto visto all'Estadio José Zorrilla il risultato non può che essere considerato il più giusto. Già i primi minuti mostrano infatti un grande equilibrio, con Portu che sfiora il vantaggio per i baschi in apertura con una botta da lontano e i padroni di casa che rispondono con Guardiola: il suo urlo del gol viene strozzato da un salvataggio sulla linea. Lo spettacolo insomma non manca, e a portarsi in vantaggio è il Valladolid al 39': merito di Guardiola, che scappa a destra e prende campo con un dribbling irresistibile, ma soprattutto di Michel che al centro è prontissimo a ribadire in rete il suo cross teso. La Real Sociedad però non ci sta, e già nei primi secondi della ripresa sfiora il pareggio con Munoz. A trovare il gol è però Roberto Lopez, che al 60' effettua un cross in area su punizione che non viene raggiunto da nessuno. La palla arriva quindi dalle parti di Masip, che fa un disastro e se la fa passare sotto le braccia per poi perderla nel sacco. Pochi brividi nell'ultima mezz'ora, in cui il subentrato Mikel ci prova per l'Erreala senza però trovare il guizzo che cambi il risultato finale.

VILLARREAL-HUESCA 1-1
Stesso risultato anche al Madrigal, dove però i rimpianti non mancano né da una parte, né dall'altra. Perché il risultato finale parla di un pareggio, ma gli episodi che potevano risolvere la partita per Villarreal o Huesca non sono mancati. I padroni di casa partono forte, con Gerard Moreno che ci prova a botta sicura esaltando i riflessi di Andres Fernandez. Quindi al 17' il primo episodio: Alcacer gonfia la rete per il Villarreal, ma il gol non c'è causa fuorigioco. E la scena si ripete (dopo una nuova prodezza di Fernandez su Moreno): stavolta è Albiol a vedersi annullare una rete per offside. E un po' a sorpresa è l'Huesca a portarsi in vantaggio: avviene al 42', quando Juan Carlos trova il corridoio giusto, Maffeo ci si infila e di sinistro mette la palla nell'angolino. Il Villarreal ci mette mezz'ora (intervallo incluso) a reagire, e infatti solo al 57' Alcacer torna a far paura nell'area avversaria: il suo tentativo però si infrange contro la traversa. Solo dieci minuti dopo arriva una sospetta deviazione di mano in area da parte dello stesso Maffeo: il Villarreal protesta, il Var assegna il rigore e al 68' Moreno lo trasforma. C'è il tempo per un'ultima emozione, perché a tempo ampiamente scaduto viene annullato dal Var un altro gol, sempre per fuorigioco ma stavolta agli ospiti. Così anche in casa Huesca c'è il motivo di recriminare, per un pareggio che forse scontenta proprio tutti.

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