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Liga: Real, tris all'Alaves

I Blancos fanno 3-0 con Benzema, Vinicius e Mariano Diaz in gol. Ai Colchoneros non basta Morata: ora sono solo a +2

03 Feb 2019 - 22:51

Il Real Madrid approfitta del regalo del Betis e si porta a -2 dall'Atletico Madrid, riaprendo di schianto la corsa al predominio cittadino in Liga. I Blancos fanno infatti 3-0 con l'Alaves al Bernabeu (segnano Karim Benzema al 30', Vinicius all'80' e Mariano Diaz al 91') e approfittano del ko dell'Atletico, sconfitto 1-0 a Siviglia nonostante l'esordio di Alvaro Morata, in campo per tutta la partita: decide Sergio Canales su rigore al 65'.

REAL MADRID-ALAVES 3-0
Le Merengues puntano a tornare la seconda forza del campionato spagnolo e, complice il ko dell'Atletico Madrid, ci riescono in una delle più belle notti del giovane Real di Santiago Solari. I Blancos partono subito fortissimo, con un'iniziativa di Vinicius e poi un gran tiro di Ceballos, tutto nei primi tre minuti. Il Real continua a premere e al 9' Benzema fa urlare al gol con una conclusione dal limite che sfiora il palo. Lo stesso succede dopo il gran sinistro a incrociare di Reguilon al 18'. Il gol è nell'aria e arriva al 30': tutto parte da Vinicius, che serve Reguilon a sinistra e il cross rasoterra di quest'ultimo trova Benzema a centro area libero di insaccare. Tutto molto facile in apparenza, ma il primo passaggio arriva con un tunnel a Vigaray e l'assist passa in mezzo alle gambe dei due centrali: una rete bella e non banale. Nella ripresa è Bale a impegnare Pacheco con un gran tiro, poi dopo una punizione calciata sopra la traversa lascia il campo a Asensio, rimandando l'appuntamento con il gol numero 100 in blanco. L'Alaves inizia così a spingere: Burgui e Calleri falliscono due importanti occasioni e lo stesso fa Jony, che solissimo entra in area da sinistra ma tira addosso a Courtois. Ma le Merengues non crollano, e anzi nel finale ci riprovano con Asensio e Mariano Diaz. E' però Vinicius a trovare il gol del 2-0 all'80', con una corsa sulla sinistra, il cambio di gioco per Asensio e il preciso diagonale sul cross di quest'ultimo. Anche in questo caso è però evidente la complicità di Vigaray, che a centro area manca clamorosamente il pallone. Poi a tempo scaduto Odriozola trova il corridoio giusto in contropiede, la crossa in mezzo e Mariano Diaz trova il 3-0 con la gran torsione di testa. Difficile chiedere di più a questo Real.

BETIS-ATLETICO MADRID 1-0
Il Barcellona era stato costretto a un 2-2 casalingo e l'Atletico Madrid aveva da sfruttare una nuova freccia al proprio arco: Alvaro Morata. A Siviglia vince però un sornione Betis, nonostante le quattro punte schierate nel finale da Simeone (tra cui lo stesso ex Juve e Chelsea, in campo per tutti i 90 minuti). E ora non solo i blaugrana non sono avvicinati, ma c'è il rischio di un rientro del Real Madrid. I Colchoneros non riescono a incidere nel primo tempo, aperto dopo appena 3 minuti dalla paratissima di Oblak sull'incornata di Feddal: al 10' arriva la prima palla gol di Morata su assist di Griezmann, ma la sua conclusione di fatto è un appoggio a Pau Lopez. Prima dell'intervallo non ci sono poi altre occasioni degne di tal nome, con l'Atletico che fa possesso palla ma proprio non riesce a creare problemi alla difesa di casa. Qualcosa di più succede a inizio ripresa, quando si accende Griezmann: al 49' interviene su un assist di Juanfran, al 53' fa tutto da solo ma il pallone si limita a sfiorare il palo. A segnare è però il Betis: lo fa Canales al 65' su calcio di rigore, con Oblak che intuisce ma non ci arriva. Grave l'ingenuità di Filipe Luis, che aveva controllato con il braccio un cross dalla sinistra. L'Atleti reagisce con Griezmann, che centra il palo con un fantastico mancino a giro, ma poi rischia addirittura il 2-0 con un contropiede di Guardado. Simeone si gioca anche le carte Vitolo e Kalinic ma non cambia nulla e ai Rojiblancos non resta che mangiarsi le mani.

EIBAR-GIRONA 3-0

Importante vittoria per l'Eibar, che rimane attaccato al treno che porta all'Europa League battendo il Girona in una partita mai in discussione, se non al primissimo minuto: la prima emozione della partita è infatti di marca catalana, con Valery Fernandez che ci prova da lontano. Già al 5', però, la traversa centrata da Orellana fa intuire quale sarà il senso della partita. Al 38' arriva infatti il gol di Ruben Pena, che riceve palla da Orellana e trova il sette anche grazie al piazzamento non certo perfetto di Bono. Nel secondo tempo quindi i baschi mettono in cascina il risultato con due reti del brasiliano Charles: la doppietta arriva grazie a una bella palombella dal limite dell'area al 46' e poi un rigore trasformato al 57'.

VILLARREAL-ESPANYOL 2-2
Il periodo del Villarreal continua ad essere disastroso, con una vittoria che sfuma nel finale quando l'Espanyol recupera addirittura due gol nell'ultimo quarto d'ora. Padroni di casa volitivi e due volte pericolosissimi con Gerard Moreno, è però Iborra a segnare il gol del vantaggio al 37' sfruttando un rimbalzo. Nel secondo tempo arriva anche il palo di Alfonso, ma il 2-0 arriva al 65', grazie al rigore battuto dall'esperto Santi Cazorla. Sembra fatta, e invece il Villarreal vanifica tutto. Al 75' la partita viene riaperta da uno sfortunato autogol di Bonera, all'81' è quindi Rosales a siglare il clamoroso 2-2 con una botta che finisce nel sette. Il Villarreal resta penultimo e ancora una volta deve fare ben più di un'autocritica.

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