SPAGNA

Liga: poker Barça, Messi-gol per Maradona. Il Villarreal frena la Real Sociedad

Al Camp Nou netta vittoria dei catalani e dedica della Pulce al Pibe de Oro. Solo pari per i Txuri-urdin, che rallentano la loro corsa in testa

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Il Barcellona ritrova i tre punti nell’11a giornata della Liga, battendo 4-0 l’Osasuna al Camp Nou. A segno per i blaugrana Braithwaite, Griezmann, Coutinho e Messi, che dedica il gol a Maradona festeggiando con la ‘10’ del Newell’s. Frena in testa la Real Sociedad: solo 1-1 con il Villarreal, Oyarzabal risponde a Gerard Moreno (entrambi su rigore). Si rialza il Celta Vigo, che batte 3-1 il Granada. 1-1 fra Getafe e Athletic Bilbao.

BARCELLONA-OSASUNA 4-0
Secondo 4-0 consecutivo per il Barcellona che dopo aver segnato quattro reti alla Dinamo Kiev in Champions League ne rifila altrettante all’Osasuna conquistando così il quarto successo stagionale in Liga. L’avvio di gara è fin da subito a tinte blaugrana con Griezmann e Coutinho che sfiorano l’1-0 già nei primissimi minuti. L’Osasuna risponde con il tiro alto di Budimir ma dopo poco il Barcellona concretizza il buon inizio con la rete dell’1-0 di Braithwaite al 29’. Gli ospiti reagiscono sempre con il croato ex Samp e Crotone il quale, al 40’, si vede annullare un gol per fuorigioco, occasione a cui due minuti dopo fa seguito il raddoppio dei padroni di casa con Griezmann. Nella ripresa il Barca non ha cali e al 57’ con Coutinho (su assist di Griezmann) sigla il 3-0 che di fatto chiude i conti. L’Osasuna però è davvero troppo inconsistente e al 73’, dopo che tre minuti prima il Var era intervenuto ad annullare il gol di Dembele, incassa anche il 4-0 di Messi. La Pulce ha poi altre due chance per arrotondare ulteriormente il passivo ma non riesce ad andare segno. Cambia poco: il Barcellona torna nettamente a vincere in campionato dopo il ko contro l’Atletico Madrid e accorcia in classifica su Cadice e Real Madrid.

REAL SOCIEDAD-VILLARREAL 1-1
La serie di sei vittorie consecutive della Real Sociedad nella Liga si interrompe al cospetto del Villarreal, che a sua volta ottiene l’ottavo risultato utile di fila e resta a -3 dalla vetta del campionato spagnolo occupata proprio dai baschi (+1 sull'Atletico Madrid che ha però due partite in meno). Il match è teso e nervoso, i cartellini gialli sventolati dall’arbitro Gil Manzano sono tanti (9 complessivamente, 5 per i padroni di casa e 4 per gli uomini di Unai Emery) e non è un caso che siano due calci di rigore a decidere il risultato finale. Il primo penalty è per il Villarreal e arriva al 6’: ingenuità di Ariz Elustondo, che nel tentativo di rinviare una palla giunta in area scalcia malamente Estupiñan e causa il penalty trasformato da Gerard Moreno. Al 33’ è nell’altra area che viene punita un’irregolarità: a commetterla è Pau Torres, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo allarga eccessivamente il braccio nei confronti di Le Normand, costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione. Dal dischetto va Oyarzabal, Asenjo intuisce ma non basta. Il pari resiste per tutta la ripresa, anche perché il ritmo è basso e il gioco è spezzettato. Al 95’ la possibile svolta: Gerard Moreno va a terra in area dopo un contrasto con Zubimendi, l’arbitro verifica l’azione al Var e ‘assolve’ il calciatore della squadra di casa, fischiando tre volte pochissimi secondi dopo.

CELTA VIGO-GRANADA 3-1
Prima vittoria della gestione Coudet per il Celta, contro un Granada che pare aver esaurito la spinta di inizio stagione. Già dai primi minuti i padroni di casa sembrano avere in mano il pallino del gioco ma un errore a centrocampo al 25’ permette a Suarez di involarsi in contropiede e battere Blanco per il sorprendente 0-1. Il vantaggio ospite dura però lo spazio di due minuti: a pareggiare è Santi Mina, in spaccata, al termine di una avvolgente azione corale. Il Celta domina anche nella ripresa ma la porta difesa da Rui Silva sembra stregata. Soltanto a nove minuti dalla fine Baeza rompe l’incantesimo: dopo un batti e ribatti in area e ben due salvataggi sulla linea, il classe 2000 si ritrova la palla sul piede a due passi dalla linea di porta e completa così la rimonta. All’85’, con i Rojiblancos ormai domati, Beltran chiude i conti in contropiede approfittando di una difesa totalmente sbilanciata. Molto tesi i minuti di recupero (Okay Yokuslu espulso per aver tirato i capelli a Luis Milla) ma il punteggio non cambia più e i tre punti vanno ai galiziani.

GETAFE-ATHLETIC BILBAO 1-1
Un gol e un punto in classifica a testa per due squadre che continuano a viaggiare a corrente alternata in questa stagione. L’Athletic inizia benissimo e passa in vantaggio già dopo 9 minuti, grazie al gran colpo di testa di Asier Villalibre su invito pennellato dalla bandierina dell’ex torinista Berenguer, e pare legittimare il vantaggio con una prestazione solida, che lascia pensare che i Leoni biancorossi possano conquistare il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto contro il Betis. Nella ripresa, però, i padroni di casa entrano con ben altro piglio, aumentano la pressione e trovano il gol del pari al 75’: a firmarlo è Angel, con un rasoterra dal limite dell’area sul quale il portiere degli ospiti e della nazionale spagnola, Unai Simon, non riesce a intervenire partendo con un leggero ritardo. Con il pareggio finale entrambe le contendenti avanzano a 13 punti, raggiungendo il gruppetto delle squadre al nono posto che comprende anche Elche e Alaves.

RISULTATI E CLASSICHE

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