All’Estadio de Vallecas il Barcellona piega 3-2 il Rayo Vallecano nell’11esima giornata della Liga. Decidono il match una doppietta di Suarez (11’ e 90’) e il gol di Dembélé (88’). Il Rayo sfiora l’impresa con Puzo (35’) e Garcia (57’). Nel pomeriggio l’Atletico Madrid ha pareggiato con il Leganes (1-1), mentre il Real Madrid ha battuto 2-0 il Valladolid e il Valencia ha perso 1-0 in casa contro il Girona.
REAL MADRID-VALLADOLID 2-0
Prima in campionato per Solari sulla panchina del Real, di fronte il Valladolid del grande ex Ronaldo. I Blancos approcciano abbastanza bene la partita, ma nel primo tempo faticano a crearsi occasioni. E quando ci riescono, Benzema e Bale difettano nella mira. Si fa vedere anche Casemiro, che si inserisce spesso ma a sua volta non riesce a fare centro. Il Valladolid si vede magari poco davanti, con una sola reale chance per Antonito, ma si difende con ordine e non soffre più di tanto. In avvio di ripresa, il Real capisce di dover alzare i ritmi e le occasioni arrivano con maggior frequenza. Casemiro viene anticipato praticamente sulla linea, un destro di Benzema viene murato a botta sicura e Masip salva su un tiro da fuori ancora di Casemiro. Ma il Valladolid non sta certo a guardare e mette paura ai Blancos: Courtois è salvato due volte dalla traversa su conclusioni da lontano di Alcaraz e Toni Suarez, in mezzo il belga è superlativo sullo stesso Suarez. Solari sostituisce uno spento Bale con Lucas Vazquez, il gallese la prende male: i due nemmeno si guardano. Entra anche Vinicius, ma la manovra del Real si fa via via più confusa. Courtois dall’altra parte deve mettere i pugni anche sul sinistro velenoso di Daniele Verde. Poi, dal nulla, accelerazione di Vinicius, il destro del brasiliano è sbilenco ma trova la deviazione benevola di Olivas che Masip non riesce a tenere fuori dalla porta. Il Real si sblocca e Benzema si procura il rigore che Sergio Ramos realizza col cucchiaio, chiudendo la partita. La vittoria per i Blancos mancava dalla quinta giornata, obiettivo centrato con un po’ di fortuna. Solari parte bene, ma avrò molto da lavorare.
LEGANES-ATLETICO MADRID 1-1
Partita davvero complicata per l’Atletico Madrid, il Leganés si difende bene non concedendo varchi e soprattutto davanti è pericolosissimo dalle parti di Oblak. En Esyiri e Oscar ci provano a più riprese dalla media distanza, peccando di precisione al momento del tiro, poi Oblak tiene bene a terra un’altra conclusione di El Zhar. I Colchoneros fanno davvero tanta fatica, Griezmann e Gelson Martins la vedono davvero pochissimo (fuori Diego Costa per infortunio) e nel primo tempo l’unica conclusione degna di nota porta la firma di Filipe Luis, appena alta. Stesso canovaccio nella ripresa, con la squadra di Simeone che subisce le insidiose iniziative dei padroni di casa. Ancora En Nesyri si rende protagonista di un ottimo spunto e chiama Oblak alla parata salva risultato a metà ripresa, su un diagonale velenosissimo. Poi, il lampo del campione: punizione di Griezmann da 25 metri e palla che si infila sotto la traversa con Cuellar rimasto di sasso. Il portiere del Leganés, subito dopo, deve evitare addirittura lo 0-2 su un’altra staffilata mancina del francese, stavolta su azione e dal limite dell’area. L’Atletico, in qualche modo, sembra averla risolta. Ma il Leganés non si arrende, anzi. Su palla da fermo, Tarin scappa ai difensori e colpisce la traversa, Carrillo è lestissimo a ribadire in rete da due passi. Simeone negli ultimissimi minuti si gioca anche la carta Kalinic, nel recupero la palla della vittoria ce l’ha il solito Griezmann che però da ottima posizione manda alto.
All’Estadio de Vallecas di Madrid va in scena l’11esima giornata della Liga tra i padroni di casa del Rayo Vallecano e la capolista Barcellona. Nonostante il prossimo impegno in Champions League contro l’Inter, Valverde non vuole cali di concentrazione e schiera i titolari. Ai catalani bastano undici giri di lancette per trovare il vantaggio: apertura di Rakitic per l’inserimento di Jordi Alba, lo spagnolo entra in area e serve Suarez che realizza a porta vuota. Per l’uruguaiano è la rete numero 160 con la maglia blaugrana. Il Rayo reagisce alla mezz’ora quando sfiora il pari: De Tomás serve una palla rasoterra al centro per l’inserimento di Pozo, ma la conclusione a porta vuota termina clamorosamente fuori. Il pari è nell'aria e si concretizza al 35’: Lenglet spazza sui piedi di Pozo che controlla, prende la mira e piazza la palla nell’angolino alla sinistra di ter Stegen, facendosi perdonare l’errore nell’occasione precedente. Il Barcellona accelera e al 40’ sfiora il raddoppio: tiro a giro dal limite di Suarez che trova l’opposizione del palo. La prima frazione termina 1-1. Inizio ripresa da incubo per il Barcellona che crolla al 57’: De Tomás colpisce il palo con una girata di testa, la palla termina sui piedi di Garcia che a porta vuota batte ter Stegen portando in vantaggio il Rayo Vallecano. La squadra di Valverde non riesce a perforare la difesa locale e al 68’ rischia di subire il terzo gol: azione prepotente di Imbula che dal limite prova il tiro ma la sfera si spegne di poco a lato. Assedio del Barcellona nei minuti finali e all’88’ arriva il pareggio: sponda di Piqué per il sinistro a volo di Dembélé che batte il portiere García: gara sul 2-2. La forza della squadra di Valverde si registra al 90’ quando Suarez ribatte in rete un cross di Sergi Roberto. Il Rayo cerca il pareggio con l’ultimo affondo del match ma la difesa del Barcellona non concede spazi. Con questo successo la squadra di Valverde si porta a +4 sull’Atletico Madrid.