SPAGNA

Liga: l'Atletico Madrid batte il Barcellona e aggancia la vetta, rallenta ancora il Real

I Colchoneros volano con Carrasco (clamoroso errore di Ter Stegen). Alle merengues non basta Mariano Diaz: solo pari per la prossima avversara dell'Inter in Champions

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L’Atletico Madrid batte 1-0 il Barcellona e raggiunge la Real Sociedad (che ha una partita in più) in testa alla Liga : decide una rete di Carrasco nel recupero del primo tempo, su incredibile errore in uscita di Ter Stegen. Rallenta il Real Madrid, prossimo avversario dell’Inter in Champions, con il Villarreal: Mariano Diaz apre al 2’, Moreno pareggia su rigore al 76’. Il Siviglia batte il Celta 4-2 accelerando nel finale, Levante-Elche finisce 1-1.

ATLETICO MADRID-BARCELLONA 1-0
Diego Simeone festeggia la vittoria contro il Barcellona di Leo Messi grazie a una prestazione solida, capace di spegnere ogni ambizione di successo e risalita in classifica da parte dei blaugrana. I padroni di casa si fanno preferire da subito per possesso palla e capacità di manterere i reparti cortissimi, anche se il Barça si avvicina un paio di volte in maniera pericolosa davanti alla porta di Oblak, con Griezmann nelle prime battute e Messi nel finale di prima frazione. Nel terzo minuto di recupero del primo tempo, però, arriva la rete dei Colchoneros: un gol viziato dal clamoroso errore in uscita di Ter Stegen, che arriva inutilmente (vista la presenza come ultimo uomo di Lenglet a coprire il contropiede) a centrocampo e si fa superare da Carrasco, che sfrutta al meglio la possibilità di segnare tirando dalla tre quarti campo a porta vuota. Chi si aspetta una reazione veemente da parte dei blaugrana resta deluso: i padroni di casa difendono con efficacia il vantaggio nella ripresa, Messi e compagni non solo non trovano spazi ma perdono anche per infortunio uno dei giocatori più carismatici, Gerard Piqué (colpito fortuitamente da Correa dopo un contrasto tra quest’ultimo e Jordi Alba). L’Atletico controlla senza troppi problemi nel finale contro un Barça senza idee e può festeggiare: Colchoneros davanti a tutti in classifica, con 20 punti, assieme alla Real Sociedad, che però ha giocato una gara in più. Barcellona sempre più in crisi: solo 11 punti in otto partite, Koeman ora è in bilico.

VILLARREAL-REAL MADRID 1-1
Senza Benzema, Casemiro, Jovic e Sergio Ramos, il Real Madrid non riesce a sbancare l’Estadio de la Ceramica e per il secondo turno consecutivo manca l’appuntamento coi tre punti. Nonostante le assenze, impiegano appena 120 secondi i blancos a mettere in discesa la gara: Carvajal trova con un cross perfetto il taglio in area di Mariano e il numero 24 di testa porta in vantaggio i madrileni. La rete immediata dà fiducia agli uomini di Zidane e toglie brio ai padroni di casa che faticano oltremodo a inquadrare nel primo tempo la porta di Courtois. I tentativi di testa di Trigueros e Parejo, infatti, non impensieriscono il portiere belga e così le merengues possono chiudere agevolmente in testa la prima frazione. Anche nella ripresa il Villarreal pecca di imprecisione quando si tratta di andare a concludere o realizzare l’ultimo passaggio e in questo modo favorisce il compito degli ospiti i quali, anche rifugiandosi nei cambi, riescono senza eccessiva difficoltà a controllare l’incontro. Al 75’ però Courtois ferma con le cattive in area di rigore Chukwueze e un minuto dopo, sul conseguente penalty, i padroni di casa pareggiano con Gerard Moreno. Negli ultimi quindici minuti più recupero entrambe le compagini avrebbero quindi la possibilità di strappare i tre punti ai rivali ma, sebbene molto volenterose, nessuna delle due riesce a creare occasioni davvero degne di nota. Finisce quindi 1-1 l’ultimo test per il Real Madrid prima dell’importantissima sfida di Champions League contro l’Inter.

SIVIGLIA-CELTA VIGO 4-2
Soffre non poco la squadra allenata da Lopetegui, ma con due guizzi (il primo, a dire il vero, un po’ fortunoso) nel finale riesce a conquistare la terza vittoria consecutiva tra campionato e Champions League. Il Siviglia passa già al 5’ con una zampata in area di Koundé sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Iago Aspas al 10’ (approfittando della topica del portiere Vaclik) e Nolito in contropiede al 36’ ribaltano il punteggio e sembrano poter avvicinare il Celta a una vittoria che manca dal 19 settembre. Poco prima dell’intervallo, però, En Nesyri frustra le ambizioni ospiti segnando il pareggio di testa, su cross perfetto di Jesus Navas. I galiziani se la giocano ampiamente nella ripresa, meriterebbero anche più di un pareggio ma il cinico Siviglia passa all’85’, con Escudero che ci prova dalla distanza e batte Ruben Blanco grazie alla decisiva deviazione in scivolata dello sfortunato Tapia. Gli ospiti, alle corde, crollano due minuti dopo con la rete di El Haddadi, che sfrutta al meglio le praterie lasciate da una difesa completamente sbilanciata per il 4-2 finale. Con la vittoria gli andalusi salgono a 13 punti in classifica, mentre il Celta resta nei bassifondi a quota 7.

LEVANTE-ELCHE 1-1
Non ha fine la serie di pareggi in Liga del Levante che contro l’Elche centra il quarto 1-1 consecutivo. La gara si sblocca subito grazie alla partenza fulminea dei padroni di casa che dopo un paio di occasioni importanti trovano la rete del vantaggio con il colpo di testa di Melero al 12’. L’Elche prova a reagire ma lo fa timidamente e così, col Levante che fa buona guardia proteggendo l’1-0, si va all’intervallo coi rossoblù in vantaggio. Nella ripresa però Tete non lascia scampo ad Aitor Fernandez e al 64’ sigla di testa il pari per i suoi. Nei minuti successivi non accade molto e così, mentre l’Elche con il punto guadagnato si mantiene sorprendentemente a ridosso delle prime della classe, il Levante si rammarica per la maledizione dei pari che non sembra avere fine.

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