IL PIANO

Il progetto segreto della Superlega è già in fase avanzata. Anche senza l'ok della Uefa

I più importanti club europei stanno portando avanti l'idea di un super campionato continentale che inizierebbe nel 2022

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E' stata l'ultima "bomba" sganciata da Bartomeu prima di lasciare la presidenza del Barcellona: l'organizzazione di una Superlega che coinvolgerebbe i più importanti club europei sarebbe già in fase avanzata. La Uefa ha spiegato che non accetterebbe nessun progetto che esca dall'egida del più importante organismo calcistico continentale. In pratica, non esistono alternative alla Champions League. Ma le società che muovono il maggior flusso di denaro, in crisi economica causa Covid, hanno intenzione di utilizzare tutti i mezzi necessari per guadagnare.

L'ipotesi di un super campionato europeo aveva già fatto parlare di sé dopo la nascita del G-14, ma le resistenze della Uefa avevano chiuso qualsiasi discorso. Da tempo, comunque, i grandi club vogliono monetizzare il loro nome sfruttando gli introiti garantiti da partite di alto livello da giocare ogni settimana. Secondo le indiscrezioni, i colloqui sarebbero già in fase avanzata e coinvolgerebbero la Fifa e un gruppo di investitori. Il presidente Infantino, però, ha già detto di non avere alcun interesse per un campionato di questo tipo, visto che a lui sta a cuore soltanto il mondiale per club.

L'emergenza Covid, in ogni caso, starebbe accelerando il progetto che si vorrebbe far partire dalla stagione 2022-23. Tutto sarebbe organizzato su una base di 18 squadre che disputerebbero un campionato normale prima di un playoff finale da disputarsi in una sede unica. 34 partite garantite sullo stile dell'Eurolega di basket. I club sicuramente coinvolti, secondo quanto scrive il "Mundo Deportivo", sarebbero Barcellona, Real Madrid e Atletico in Spagna, Liverpool, Manchester United, City, Chelsea, Arsenal e Tottenham in Inghilterra, Juventus, Milan e Inter in Italia e Psg in Francia. 

Magari non si farà tra due anni ma l'unica certezza è che, vista la crisi generale, si andrà verso un calcio in cui i club più ricchi e potenti cercheranno di monetizzare il più possibile il loro prestigio e il loro seguito. La Superlega europea è uno dei modi più concreti per farlo. 

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