Il club londinese starebbe pensando di avviare una causa da 50 milioni di sterline se l'attaccante non dovesse tornare ad allenarsi
Ancora nervi tesi tra Diego Costa e il Chelsea. Secondo il 'Sunday Express', il club inglese sarebbe pronto a portare in tribunale l'ex attaccante dell'Atletico Madrid se non dovesse tornare ad allenarsi agli ordini di Antonio Conte. Dopo il reintegro forzato in rosa e nella lista per la Premier League, il rifiuto degli allenamenti potrebbe infatti condurre a una causa da circa 50 milioni di sterline, oltre all'addio a gennaio o giugno.
Proprio i litigi e il rapporto rotto con il tecnico italiano sono le cause che hanno spinto il numero 19 dei Blues a cercare in tutti i modi il ritorno all'Atleti già nell'ultima sessione di mercato, anche se la squadra di Diego Pablo Simeone avrebbe potuto ufficializzare l'acquisto del figliol prodigo, venduto al Chelsea nel 2014 per 35 milioni di euro, solo a gennaio a causa del blocco del mercato.
Una cessione che farebbe bene alle casse dei londinesi, dato che Diego Costa percepisce uno stipendio da 185mila sterline a settimana, ma anche al centravanti che da mesi non fa più parte dei piani di Conte e perderebbe il posto per i Mondiali di Russia se non dovesse giocare con continuità in questa stagione. L'ultimo avvertimento per Costa è arrivato nei giorni scorsi dal ct spagnolo Julen Lopetegui che non lo ha convocato per le partite contro Italia e Liechtenstein: ora, oltre ad aspettare il ritorno in rojiblanco, all'attuale riserva di Álvaro Morata conviene allenarsi e adempiere ai suoi doveri contrattuali per evitare di ritrovarsi in tribunale.