Coppa del Re, spettacolo al Camp Nou: Malcom riprende il Real e tiene vivo il Barcellona

Nella semifinale di andata, il brasiliano replica a Lucas Vazquez: si decide tutto al Bernabeu

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Le semifinali di Coppa del Re offrono il Clasico tra Barcellona e Real Madrid. Il primo atto, giocato al Camp Nou, finisce 1-1. Nel primo tempo meglio i Merengues, avanti al 6' con un'azione del trio offensivo finalizzata da Lucas Vazquez. I blaugrana, per un'ora senza Messi, trovano il pari con Malcom al 57'. La partita scorre sul filo dell'equilibrio fino alla fine. Si deciderà tutto al Bernabeu il 27 febbraio. GIovedì l'altra semifinale, Betis-Valencia.

È la seconda sfida stagionale tra Barcellona e Real Madrid, la prima di un periodo infuocato di 25 giorni. Valverde e Solari non fanno calcoli e schierano i migliori. Con due eccezioni: Messi e Bale, fermati rispettivamente per infortunio e scelta tecnica. Non per questo è un Clasico in tono minore. Anzi, perché le ali del Madrid si chiamano Vinicius e Lucas Vazquez. E sono loro a entrare nell'1-0 che scuote il match: è il 6' quando il brasiliano dalla sinistra pesca sull'altra fascia Benzema, Jordi Alba va a vuoto e così il francese ha gioco facile nel servire Vazquez, appostato come un falco in area piccola. Il Real è tutta un'altra cosa da quello di Lopetegui, che al Camp Nou subì una manita decisiva per l'esonero dell'ex allenatore delle Furie Rosse. Diversissimo per uomini (cinque cambi) ma soprattutto per atteggiamento, perché questo Madrid non si vergogna ad aspettare l'avversario per poi pungerlo con le velocissime frecce esterne.

Difesa bassa o alta, i Blancos sono compatti e trovano nel trio offensivo il naturale sbocco dei contropiedi. Il talento del 2000 fa impazzire Semedo e si mostra leggermente più riverente solo davanti a Piqué: non male, se si pensa che da queste parti nel recente passato hanno dovuto affrontare Cristiano Ronaldo. Il Barcellona mette ordine nelle idee dopo una ventina di minuti: attivissimo Malcom, che vince il duello con Marcelo. Da una sua punizione nasce la traversa di Rakitic, l'occasione più nitida nei primi 45' dei blaugrana. È proprio lui a trovare il pareggio al 57': Navas esce alla disperata su Alba, Suarez si avventa sulla palla vagante ma colpisce il palo, sulla traiettoria si trova il sostituto di Messi, freddissimo nel provare e trovare la soluzione di interno sinistro, sporcata quanto basta da Carvajal per far terminare il pallone in rete. Un film in cui diventa protagonista un personaggio secondario. Il Camp Nou ringrazia e invoca il protagonista principale della saga chiamata Clasico: Valverde li accontenta, e Messi entra al posto di uno spento Coutinho.

Dall'altra parte, Bale e Casemiro rilevano Vinicius e Llorente. Con l'ingresso in campo del numero 10 e di Vidal, per il Barcellona parte un finale di gara dapprima scoppiettante, con ritmi altissimi, poi avveduto, perché domenica è impegnato nella mai banale trasferta di Bilbao. Il Real non fa di questi conti, pur avendo sabato il derby con l'Atletico, e va vicino al 2-1 con Bale, poco cattivo nel punire un'uscita avventata di ter Stegen. Finisce 1-1: i verdetti saranno sanciti dal ritorno del Bernabeu, in programma mercoledì 27 febbraio. GIovedì a Siviglia l'altra semifinale tra Betis e Valencia.

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