Nazionale, Conte si chiama fuori: "Io c.t.? Desidero rispettare il contratto con il Chelsea"

Il tecnico: "Ho ancora 18 mesi di contratto". Ma il rapporto coi Blues è complicato e in Inghilterra parlano di esonero sempre più vicino...

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Situazione intricata in casa Chelsea, dove Antonio Conte è a rischio esonero per gli scarsi risultati (oltre ai rapporti sempre più complicati col club) e, allo stesso tempo, è corteggiato dalla Figc per tornare a ricoprire il ruolo di c.t. azzurro. Il tecnico, al momento, prende però le distanze dalla Nazionale: "Ho ancora 18 mesi di contratto col Chelsea e il mio desiderio è restare qui".

L'allenatore dei Blues è intervenuto sull'argomento Nazionale durante la conferenza stampa prima della gara col Watford. Si era infatti parlato di un imminente viaggio a Londra di Costacurta (neo vice commissario della Figc) per parlare con l'ex juventino: "Posso dire che Costacurta è un amico - ha detto Conte -. Abbiamo giocato insieme in Nazionale nel 1994, ma forse ha dimenticato che ho ancora 18 mesi di contratto col Chelsea".

Se l'intenzione di Conte è quella di restare al Chelsea, bisogna vedere se il club la pensa allo stesso modo. Dopo il k.o. casalingo contro il Bournemouth, i Blues sono stati raggiunti al terzo posto dal Liverpool e sono scivolati a -18 dalla vetta. In Inghilterra sono certi che per l'addio sia solo questione di tempo, magari di giorni. E al suo posto sarebbe già pronto Luis Enrique, diventato il favorito numero uno per sostituire il tecnico italiano. A quel punto, dunque, un ritorno in azzurro potrebbe essere molto più semplice...

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