Il tecnico dei Colchoneros: "In Coppa certe differenze possono annullarsi"
"In alcune zone del campo il Real Madrid ha più talento individuale di noi. In un campionato le differenze si vedono ma in uno scontro diretto le forze si possono equivalere". Ecco il pensiero di Simeone alla vigilia dello scontro con il Real, il settimo derby stagionale a Madrid: finora il bilancio è nettamente favorevole all'Atletico (quattro successi e due pareggi) anche se poi il ricordo va più facilmente alla finale Champions di Lisbona del 2014 che ha visto il trionfo dei merengues. "Questa è una cosa diversa, una nuova eliminatoria - risponde il Cholo - con calciatori che nella scorsa stagione non c'erano. Oggi come allora tutti cercheranno di dare il meglio, e noi concentriamoci su ciò che ci aspetta al Vicente Calderon". Una sfida nella sfida quella con Ancelotti, tecnico verso il quale Simeone nutre una sincera ammirazione: "Lo stimo molto, prima di tutto come uomo e poi come allenatore, è uno molto capace. Le sue idee non cambiano per una sconfitta e sono orgoglioso di sfidarlo. Ancelotti ha un'esperienza enorme e ha fatto bene dovunque è andato. Questo dice molto". La chiave dell'incontro, per Simeone, sarà l'intensità: "A centrocampo per loro sarà fondamentale la presenza di Modric. La mia formazione? Sicuramente giocheranno Oblak e Mandzukic".