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Ammutinamento Francia nel 2010 diventa docufilm. Domenech: "Li ho odiati"

Su Netflix la storia dello scontro squadra-Ct al Mondiale in Sudafrica

13 Mag 2026 - 09:46
 © Getty Images

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Il 'fiasco': così in Francia è ancora ricordato il Mondiale 2010 dei Bleus, segnato dal clamoroso ammutinamento dei giocatori contro il ct Raymond Domenech, con tanto di rifiuto di allenarsi sotto gli occhi delle telecamere di tutto il mondo. Ora quella storia è diventata un docufilm di Netflix, in cui l'allenatore e alcuni giocatori, tra i quali Patrick Evra, raccontano la loro versione. Ancora contrastante.

"The Bus: The French Team on Strike" è il titolo del film. Domenech ha concesso l'accesso al diario che teneva all'epoca, che ha ispirato il suo primo libro anni fa, "Tutto solo". Tra i commenti duri su alcuni giocatori, Domenech confidava il suo sgomento. "Volevo sparire lontano da tutto", oppure "a volte ho degli scoppi d'odio verso questi idioti", come scrisse all'epoca della sconfitta per 2-0 contro il Messico. I giocatori e l'allenatore raccontano nel dettaglio la lite tra Domenech e Anelka avvenuta nell'intervallo di quella partita, la cui rivelazione in prima pagina su L'Equipe fece esplodere il caso portando all'esclusione dell'attaccante.

Domenech ancora oggi nega che l'attaccante lo avesse chiamato 'figlio di p...' ("Non me l'ha mai detto, e per questo non mi è mai interessato smentirlo"). Da Evra, Gallas e Sagna - tre dei giocatori di quella nazionale - arriva invece una difesa della linea della squadra, contro le accuse di "bullismo immaturo" che al tempo furono avanzate. "Anelka voleva scusarsi, ma non gliene fu data la possibilità".