"Mi aspetta un lavoro duro"

Le prime parole del neo allenatore rosanero: "Felice ed emozionato"

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"Sono felice ed emozionato, mi rendo conto che mi aspetta un lavoro duro, ma sono abituato a portare avanti le imprese ardue. Ho accettato ben volentieri di tornare a Palermo su invito del presidente Zamparini. Possiamo salvarci". Queste le prime parole del nuovo allenatore del Palermo Eugenio Corini all'arrivo all'aeroporto Falcone e Borsellino. Corini è stato chiamato al posto di De Zerbi, sollevato dopo l'eliminazione in Coppa Italia.

Corini ha già vissuto un'intensa esperienza nel club rosanero, indossando la maglia numero 5 e i gradi di capitano in particolare nella straordinaria cavalcata che portò la squadra siciliana dalla serie B alla serie A dopo ben 32 anni di digiuno. Era la stagione 2003/04. Ora il ritorno in panchina per risollevare morale e migliorare una classifica che piange.

"La scelta tra De Zerbi e Corini? Sono stato costretto, De Zerbi non ci credeva più e per questo ha messo in campo una squadra piena di rincalzi: gli avevo mandato un messaggio in cui gli chiedevo di ritrovare la squadra, mi aveva detto sì poi ha messo in campo una squadra che ha preso in giro e me e i tifosi", ha detto il presidente Maurizio Zamparini, intervenuto a Radio Kiss Kiss. "Con Ballardini avevo avuto qualche screzio. Di Corini mi ha colpito il fatto che portò il Chievo a salvarsi dopo aver ottenuto pochi punti in un inizio di campionato, la situazione è come la nostra", ha proseguito il patron del Palermo, anticipando un altro addio, quello del ds Daniele Faggiano."Molto probabilmente anche il direttore sportivo Faggiano lascerà, vuole tornare alle sue origini", ha detto Zamparini, alimentando la voce che vorrebbe il dirigente in procinto di tornare a Trapani, dove ha già ricoperto il ruolo di direttore sportivo e piazza in cerca proprio di una figura simile, dopo la separazione da Pasquale Sensibile, maturata anch'essa in seguito all'esonero dell'allenatore della prima squadra, Serse Cosmi.

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