LA RISPOSTA ROSSOBLù

Caso Davis, la replica di Dossena: "Accusa infamante, non sono razzista"

Anche il Cagliari conferma la versione del giocatore: "Nessun riscontro di comportamento razzista. I nostri valori contro la discriminazione"

09 Mag 2026 - 21:45
 © ansa

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Alberto Dossena nega di aver pronunciato insulti razzisti nei confronti dell'attaccante dell'Udinese, Keinan Devis.

Il difensore del Cagliari ha ribattuto a quanto detto dalla società friulana e dai suoi giocatori, Zaniolo e lo stesso Davis, nelle ore precedenti, con una story pubblicata sul suo profilo Instagram: "Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce. È un'accusa molto pesante, mai mi passerebbe per la testa di rivolgermi ad un'altra persona, un collega con un insulto di quel tipo. È la prima volta che mi capita una situazione del genere nella quale mi devo difendere da un'accusa infamante. Un comportamento del genere è quanto di più lontano dalla mia cultura ed educazione".

IL COMUNICATO DEL CAGLIARI: "NESSUN RISCONTRO"
Qualche minuto prima, la stessa società cagliaritana aveva allo stesso modo negato gli insulti razzisti: "Cagliari Calcio apprende con sorpresa e profondo disappunto il comunicato diffuso da Udinese Calcio al termine della gara odierna. Il Club ribadisce con assoluta fermezza che i propri valori, la propria storia e la propria cultura sportiva non lasciano spazio ad alcuna forma di discriminazione, razzismo o violenza, sia essa verbale o fisica. Ogni comportamento contrario al rispetto della persona e ai principi dello sport merita sempre la più netta condanna. Quanto accaduto in campo è stato chiarito a fine gara nel pieno rispetto della verità dei fatti non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro oggettivo".