LA SENTENZA

Il Tribunale dichiara il fallimento del Brescia calcio di Cellino

Il commento di Cellino: "È solo un atto di punizione. Non pensavo che l’acredine fosse più forte della ragione"

28 Lug 2026 - 11:24
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
videovideo

Il Tribunale di Brescia ha dichiarato la liquidazione giudiziale del Brescia Calcio. Il club di Cellino fallisce, mettendo la parola fine alla storia della società che per 114 anni ha militato tra Serie A e Serie B. La decisione è arrivata in seguito all'esclusione del club dai campionati professionistici per il mancato rispetto delle scadenze economiche e il successivo avvio della procedura concorsuale. Il fallimento avviene proprio nel giorno del settantesimo compleanno del presidente Cellino, che ha commentato così: "È solo un atto di punizione. Non pensavo che l’acredine fosse più forte della ragione". E poi ancora. "Il problema è che si perdono oltre 5 milioni per i creditori. Purtroppo il 2 agosto è troppo vicino perciò non serve neppure impugnare l’atto". Inutile anche la riattivazione della matricola del vecchio Brescia lo scorso 30 giugno, alimentata dalla cessione di Sandro Tonali che avrebbe potuto risollevare le sorti del club con circa 6 milioni di diritti di valorizzazione