LA POSIZIONE

Bologna, Mihajlovic sta con Gasperini: "Gli arbitri ci mettano la faccia"

Il tecnico rossoblù alla vigilia del match col Napoli: "Dobbiamo avere la possibilità di confrontarci"

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Nella sfida contro il Napoli ci sarà, questa volta non è toccata a Mihajlovic la squalifica, ma i tanti cartellini rossi sventolati agli allenatori nell'ultimo turno di campionato non ha lasciato indifferente il tecnico del Bologna che alla vigilia del match ha voluto esprimere la propria posizione sugli arbitri: "Quello che ha detto Gasperini è giusto: devono metterci la faccia. Non siamo ragazzini, dobbiamo avere la possibilità di confronto".

Prima ancora delle incombenze tattiche di affrontare l'armata di Spalletti, il serbo ha spiegato il proprio sentimento riguardo il polverone alzato dall'allenatore dell'Atalanta dopo l'espulsione ricevuta contro l'Udinese, inspiegabile a detta del nerazzurro che ha urlato la richiesta che gli arbitri, da professionisti, si presentino a spiegare le proprie decisioni: "Io ho fiducia negli arbitri, spero ci sia più collaborazione anche da parte degli allenatori, ma vorrei più dialogo. Noi non siamo ragazzini, noi dobbiamo avere la possibilità di confrontarci anche con gli arbitri. Io faccio sempre l''esempio di Orsato perché con lui si può parlare, discutere, perché capisce. Anche gli arbitri devono provare a capire il nostro stato d'animo. Credo che finché uno chiede spiegazioni non sia giusto ricevere il cartellino rosso".

Un esempio: "Alla fine del primo tempo della partita contro il Milan, ho chiesto a Valeri il perché dell'espulsione di Soumaoro. Lui al ritorno dagli spogliatoi mi ha detto di aver guardato l'azione e che Krunic sarebbe arrivato sulla palla. Se la sua percezione è quella, è giusto che si comporti di conseguenza, ma serve il confronto in modo da capire le scelte".

Per quanto riguarda la partita tra squalificati e acciacchi, il Bologna è in emergenza: "La squadra sta comunque bene - ha commentato Mihajlovic alla vigilia -, Arnautovic un po' meno. Valuteremo all'ultimo, mentre farò qualche cambio con fiducia in chi giocherà dall'inizio". La sorpresa potrebbe essere il ritorno di Orsolini da titolare, ma in un ruolo nuovo: "Da quando abbiamo cambiato sistema di gioco lui e altri stanno giocando molto meno, ma si stanno allenando perché possono giocare sia come seconda punta che come esterni alti. Possiamo utilizzare tutti in ruoli diversi rispetto a prima".

Infine su Spalletti: "Lo conosco da tanti anni e una volta con una mia tripletta credo di averlo anche esonerato. Lui è un ottimo allenatore, e ho un buon rapporto con lui ma non lo conosco bene. Ricordo che quando io stavo all'Inter e lui nella Roma, noi abbiamo vinto tanto ma loro giocavano meglio. E' un grande allenatore. E poi è toscano, ha sempre la battuta pronta".

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