Genoa, voglia d'Europa: 3-1

Bertolacci, Perotti e Pavoletti trascinano i rossoblù: salvezza sempre più lontana per i romagnoli

26 Apr 2015 - 17:42

Un buon Genoa supera il Cesena e continua ad alimentare i propri sogni d'Europa. A Marassi finisce 3-1 per la squadra di Gasperini, che chiude il primo tempo sul 2-0 grazie a Bertolacci (38') e Perotti (48'), a segno su rigore. Nella ripresa, i rossoblù calano il tris con Pavoletti (53'), che di fatto chiude la gara. E' inutile, infatti, la rete di Carbonero al 69'. Nel finale i romagnoli rimangono in 10 per l'espulsione di Zé Eduardo (92').

LA PARTITA
Pochi problemi per il Genoa, che si sbarazza del Cesena e resta aggrappato al treno per l'Europa. La locomotiva di Gasperini, al terzo successo nelle ultime quattro gare, ipoteca la gara nel primo tempo e la chiude a inizio ripresa, quando la rete di Pavoletti timbra un 3-0 che manda presto i titoli di coda, nonostante l'orgogliosa reazione dei romagnoli.

La posta in gioco, decisamente alta visto che una ha ancora chance per il sesto (o quinto) posto e l'altra si gioca le residue possibilità di rimanere in A, non affossa lo spettacolo ma anzi lo esalta. Il Genoa è sciolto, tonico, sincronizzato. Il 4-3-3 di Gasperini si distende bene sulle fasce e fa male per vie centrali, dove i ripetuti inserimenti dei centrocampisti, o degli esterni, sono una lama affilatissima. Bertolacci, particolarmente ispirato, è il grande protagonista della prima frazione: al 14' serve col contagiri Iago, che trova la replica di Agliardi; poi il centrocampista ci prova dal limite dell'area (35'), ma deve fare ancora i conti col portiere ospite che, poco dopo, non può nulla sul suo puntuale inserimento di testa, che vale l'1-0 (38').

Il Cesena non resta certo a guardare, replicando colpo su colpo grazie a una qualità niente male dal centrocampo in avanti. Defrel (14'), Carbonero (25') e Djuric (42') sfiorano in tre occasioni l'1-1, ma dietro la squadra traballa da far paura. Nica stende Perotti al 47', provocando il rigore che lo stesso argentino trasforma con freddezza. Ancora peggio, però, è il buco concesso al Genoa a inizio ripresa, quando De Maio pesca Pavoletti a centro area per il 3-0 (53'). La squadra di Di Carlo, che a questo punto potrebbe anche cedere di schianto e chiude in dieci uomini per l'espulsione di Zé Eduardo (92'), replica invece con dignità e trova quantomeno la rete della bandiera, siglata da Carbonero con un gran destro sotto la traversa (69'). L'onore però non basta per raddrizzare una classifica impietosa: la salvezza, lontana adesso otto punti, non pare più alla portata.

LE PAGELLE

Bertolacci 7 - Padrone del centrocampo, che governa con geometrie sempre utili e inserimenti letali.

Perotti 7 - Segna, crea, apre spazi ai compagni. Cresce con il passare dei minuti ma poi è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare.

Carbonero 6,5 -
Intensità e qualità: è una delle note migliori di questo Cesena.

Defrel 6 - Rapido, pericoloso, vivo. Perde però incisività quando arriva sotto porta.

Krajnc 5 - Distratto e poco determinato, dietro affonda insieme al resto del reparto.

IL TABELLINO

GENOA-CESENA 3-1
Genoa (4-3-3): Perin 6,5; Roncaglia 6, Burdisso 6, De Maio 6,5, Marchese 6; Rincon 6,5 (36' st Izzo sv), Bertolacci 7 (23' st Laxalt 6), Kucka 6,5; Iago 6,5, Pavoletti 6,5, Perotti 7 (4' st Lestienne 6).
A disp.: Lamanna, Sommariva, Tambè, Lestienne, Bergdich, Edenilson, Mandragora, Niang. All.: Gasperini 6,5
Cesena (4-3-1-2): Agliardi 7; Nica 5, Volta 5,5, Krajnc 5, Lucchini 5 (1' st Renzetti 5); Zé Eduardo 5,5, Cascione 5,5, Carbonero 6,5; Brienza 6 (14' st Dalmonte 5,5); Defrel 6, Djuric 6 (35' st Succi sv).
A disp.: Leali, Bressan, Perico, Capelli, Cazzola, Moncini, Tabanelli, Rodriguez. All.: Di Carlo 5,5
Arbitro: Peruzzo
Marcatori: 38' Bertolacci (G), 48' rig. Perotti (G), 8' st Pavoletti (G), 24' st Carbonero (C)
Ammoniti:
Bertolacci, Pavoletti (G); Volta, Cascione, Carbonero (C)
Espulsi:
47' st Zé Eduardo (C) per fallo su chiara occasione da gol, 47' st Di Carlo (C) per proteste