giro delle fiandre

Fiandre, Pogacar ed Evenepoel passano con il rosso: aperta un'indagine in Belgio

Con loro altri 52 corridori che rischiano una multa fino a 5.000 euro e la sospensione della patente

09 Apr 2026 - 11:33
videovideo

La centodecima edizione del Giro delle Fiandre non è finita con la vittoria in solitaria del fuoriclasse sloveno Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG). La procura delle Fiandre Orientali ha infatti aperto un’indagine contro 54 corridori che hanno attraversato con il rosso un passaggio a livello durante la corsa. Tra questi c’erano proprio Pogačar e il campione olimpico Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe), terzo al traguardo.

Cos'è successo - Quando il gruppo stava attraversando il paese di Wichelen, a 212 chilometri dal traguardo, il semaforo di un passaggio a livello è diventato rosso. Prima però che si chiudessero le sbarre 54 atleti, tra cui diversi compagni di squadra del vincitore, hanno attraversato i binari per non perdere contatto con la fuga. Il resto del gruppo si era invece regolarmente fermato.
Annunciando l’apertura dell’indagine, la procura delle Fiandre Orientali ha spiegato che “l’attraversamento con il rosso a un passaggio a livello costituisce un’infrazione di quarto grado, la categoria più grave del codice della strada, che può comportare conseguenze molto gravi”. I colpevoli rischiano ora una multa fino a 5.000 euro e la sospensione della patente di guida per almeno otto giorni.
Per chi attraversa un passaggio a livello in modo improprio, il regolamento dell’Unione ciclistica internazionale (Uci) prevede invece la squalifica, la sospensione fino a un mese e multe comprese tra 200 e 5.000 franchi svizzeri. Formalmente Pogačar potrebbe anche perdere il Giro delle Fiandre a tavolino, in favore dell’olandese Mathieu van der Poel arrivato secondo, ma non si arriverà a un provvedimento di quella portata. Già durante la gara la giuria non era intervenuta perché aveva ritenuto pericoloso bloccare tutto il gruppo: data l’alta velocità i ciclisti in testa non avrebbero avuto modo di fermarsi in sicurezza. 

Le altre sanzioni - Come se non bastasse, il ciclista sloveno è stato multato per aver gettato rifiuti fuori dall'area prevista. L'Uci ha imposto al campione del mondo una sanzione di 500 franchi svizzeri (poco più di 540 euro) e una detrazione di 25 punti nella classifica Uci. Per Pogačar cambia poco considerando che ha un vantaggio di 4750 punti su Jonas Vingegaard, secondo con 6885. Anche Evenepoel è stato multato con 200 franchi (circa 215 euro) per sticky bottle. Il belga infatti ha sfruttato in maniera irregolare l'ammiraglia nel momento del rifornimento in corsa, mantenendo la presa sulla borraccia per più tempo del consentito. Conseguenze dunque anche per il direttore sportivo della Red Bull- Bora-Hansgrohe Sven Vanthourenhout che dovrà pagare 500 franchi svizzeri.

Il commento di Pogi - A fine gara lo sloveno ha espresso così la propria opinione su quanto accaduto: "All'improvviso, tre ragazzi sono saltati in mezzo alla strada e ci hanno detto di fermarci. Ma come ci si può fermare in un secondo? Avrebbero dovuto farlo prima, non a dieci metri dalla barriera. Ho persino pensato che fossero dei manifestanti e che stesse succedendo qualcosa di folle". Il prossimo obiettivo stagionale è la Parigi-Roubaix, in programma domenica 12. È l'ultima classica monumento che manca nel suo ricchissimo palmarès e il desiderio è quello di rifarsi dal secondo posto dell'anno scorso, quando fu penalizzato da una caduta a 38 chilometri dall'arrivo. "Le poche gare a cui ho partecipato in questa stagione sono andate alla perfezione, quindi la motivazione è alta, ma non sento alcuna pressione. Mi divertirò a prescindere da tutto", le sue parole.