CICLISMO

Ciclismo, Tirreno-Adriatico: la prima tappa di montagna premia Lucas Hamilton

L'australiano della Mitchelton-Scott brucia Fausto Masnada nello sprint a due sul traguardo di Cascia

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Come il giorno precedente a Saturnia, anche la quarta tappa della Tirreno-Adriatico di 194 km si decide in volata. A spuntarla sul traguardo di Cascia è Lucas Hamilton (Mitchelton-Scott), bravo a far valere il proprio spunto veloce su Fausto Masnada (Deceunick-Quick Step) col quale aveva allungato nella discesa conclusiva. Terzo Michael Woods (EF) che regola il gruppetto con gli altri big di classifica e mantiene la maglia azzurra.

Parla australiano la quarta frazione della Tirreno-Adriatico grazie a Lucas Hamilton della Mitchelton-Scott. Il gregario di Simon Yates (attivo sull’ultima salita di Ospedaletto) ha colto l’attimo evadendo dal gruppo dei migliori nella discesa conclusiva assieme a Fausto Masnada, battuto poi agevolmente nella decisiva volata a due. La tappa, partita su ritmi altissimi, è vissuta sul tentativo da lontano di una decina di uomini a cui il plotone, guidato dagli uomini della EF, non ha concesso però mai più di 3 minuti e mezzo. Verso il GPM di Forca di Gualdo, davanti allungano Carrettero (Movistar), Matthews (Sunweb) e Frank (AG2R) poi ripresi da Tonelli (Bardiani); mentre dal gruppo inseguitore evade un quartetto di uomini (Meintjes, Navarro e l’ex campione del mondo Rui Costa) che si lancia in caccia degli attaccanti.
Il ricongiungimento avviene nella discesa del secondo GPM di Rifugio Perugia prima dell’ultima difficoltà di giornata, dove però ormai il gruppo dei leader è in scia dei fuggitivi.
Sulle rampe verso Ospedaletto il più attivo è Simon Yates, la cui azione fa selezione tra i big ma non mette in difficoltà il leader Michael Woods. Sui due in breve rientrano Vlasov, Thomas e Majka, seguiti in discesa da altri uomini di Sunweb, Deceuninck e Michelton tra cui Masnada e Hamilton che, approfittando del controllo reciproco fra gli uomini in testa, allungano con coraggio. I due, di comune accordo, non si risparmiano e, grazie al vantaggio accumulato, riescono giocarsi il successo parziale che, allo sprint, va appannaggio dell’australiano. A 10 secondi Woods conclude in terza posizione, davanti a Vlasov (Astana) e Thomas, difendendo così il primo posto nella generale.

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