ATLETICA

Fabbri oro nel peso degli Europei di Birmingham con un eccellente 22,31

Il pesista azzurro domina senza problemi la gara confermando il pronostico della vigilia. Weir argento per la doppietta italiana sul podio. Dosso settima nella finale dei 100 donne

di Redazione Sprintnews
10 Ago 2026 - 23:22
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 © Grana/Fidal

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Leonardo Fabbri ha vinto la medaglia d'oro nella finale del getto del peso maschile dei Campionati Europei, iniziati oggi a Birmingham, con un miglior lancio di 22,31 ottenuto nel terzo tentativo, al termine di una serie iniziata con 21.36, 21,78, poi tre nulli dalla quarta alla sesta prova, in una gara dominata dall'inizio alla fine che ha regalato all'Italia anche la medaglia d'argento di Zane Weir, l'italo sudafricano compagno di allenamento di Fabbri, secondo con 21,12 mentre il bronzo è andato allo svedese Wictor Petersson con 20,97 e il terzo azzurro presente, l'italo statunitense Nick Ponzio, si è classificato sesto con 20,76.

LE DICHIARAZIONI DI FABBRI

"Sono molto felice, me la sono goduta sino in fondo in quanto ero venuto qui per vincere e ci sono riuscito molto bene, con una prestazione in crescendo, anche se mi sono un po' scomposto dopo il quarto lancio, cominciando a voler strafare perché volevo fare pure il record dei campionati. In ogni caso veramente molto contento, anche per Zane e mi spiace che non siamo riusciti a fare tripletta con Nick, e voglio ringraziare tutti coloro che lavorano per me, a cominciare naturalmente da Paolo (Dal Soglio il suo tecnico ndr)."

LE DICHIARAZIONI DI WEIR

"Veramente una grande soddisfazione in una stagione abbastanza complicata da cui sono riuscito a tirarmi fuori bene, per cui sono molto contento e non posso che ringraziare anche io Paolo Dal Soglio."

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Zaynab Dosso ha terminato in settima posizione la finale dei 100 metri donne con il tempo di 11"12 nella gara vinta dalla britannica Amy Hunt in 11"00, dove l'azzurra campionessa del mondo indoor dei 60 metri quest'inverno a Torun, non è mai riuscita a entrare nel vivo della lotta per le prime posizioni, non riuscendo quindi a confermare il terzo posto degli Europei di Roma 2024.

In precedenza la 27enne velocista emiliana di origini ivoriane si era qualificata per la finale, chiudendo la sua semifinale in seconda posizione con il tempo di 11"11, mentre l'altra azzurra presente, Gloria Hooper, era stata eliminata terminando la sua in ottava piazza con 11"37.

LE DICHIARAZIONI DI DOSSO

"Sono molto delusa per la mia prestazione e questa sera se devo darmi un voto, io che generalmente cerco sempre di vedere gli aspetti positivi di ogni situazione, devo darmi al massimo 2. Ero arrivata a questo appuntamento ben preparata ma non sono riuscita minimamente a esprimere quello per cui avevo lavorato in questi mesi. Si è vinto con un tempo di 11"00, assolutamente alla mia portata e questo aumenta il mio rammarico."

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Nel salto triplo femminile spettacolare qualificazione alla finale delle due azzurre presenti, le quali chiudono con le due migliori misure tra le 12 che si disputeranno il titolo giovedì 13 agosto, con al primo posto la 20enne Erika Saraceni che stacca sino a un ottimo 14,50 di proprio nuovo personale, ma molto bene si comporta anche la 33enne Dariya Derkach autrice di un altrettanto eccellente 14.41, e adesso il sogno di un podio per entrambe non è più solo tale

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Nella finale della staffetta 4x400 mista, la formazione italiana composta da Mohamed Soudassi, Anna Polinari, Luca Sito e Alice Mangione si è piazzata al sesto posto con 3'13"12 nella gara vinta dalla Norvegia in 3'09"62.

Nelle batterie dei 100 ostacoli passano in semifinale tutte e tre le italiane in gara, Celeste Polzonetti vincendo la sua in 12"80, mentre con i tempi di ripescaggio la primatista italiana Giada Carmassi con 12"94 ed Elena Carraro con 13"01.